Finanza
Più controlli per la sicurezza ma meno multe in strada
L’utilizzo dei vigili urbani anche nell’opera di contrasto ai reati comuni ha fatto sì che nel 2015 ci sia stato un calo delle verifiche sul traffico
PONTEDERA. Meno multe per violazioni al codice della strada e più controlli per la sicurezza. È questa la filosofia che emerge dai dati di un anno di lavoro della polizia locale dell'Unione Valdera. L’impiego di mezzi elettronici per il controllo delle violazioni diventerà però sempre più presente. I vigili sono dotati di tablet che con un semplice clic daranno informazioni sia sui passi carrabili che sulle insegne, sul suolo pubblico e sulle targhe delle auto. L’anno appena iniziato porterà anche telecamere per controllare il semaforo lungo la Tosco Romagnola all’altezza del Chiesino e nuovi autobox per il controllo della velocità sulle strade considerate più a rischio.
Settantadue gli addetti, compreso il dirigente Michele Stefanelli ed i comandanti territoriali, tra i quali c’è Daiana Marconcini, responsabile della polizia locale dei sei Comuni dell’Alta Valdera, ieri presente insieme al sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, alla conferenza per illustrare il bilancio di un anno di lavoro.
Gli agenti della polizia locale sono stati «impegnati nelle attività di contrasto ai reati, ad iniziare da quelli contro il patrimonio (furti, rapine, danneggiamenti) – ha spiegato il sindaco Millozzi – in particolare ai furti nelle scuole, un problema che ci stanno particolarmente a cuore». Tant’è che il numero dei servizi svolti in uniforme o in borghese per la repressione dei furti all'interno delle abitazioni private e degli edifici scolastici dai 370 del 2014 è passato a 383 nel 2015.
Quindici i servizi di controllo svolti in maniera coordinata con i militari dell'Esercito, nell’ambito dell'operazione denominata “Strade Sicure” che - su disposizione del Prefetto - ha interessato anche la nostra città. Il numero delle sanzioni elevate per violazioni al codice della strada è sceso da 29.873 a 26.351 (per un totale di 24.214 punti patente decurtati, contro i 30.659 del 2014) e circa due milioni e mezzo di incassi previsti.
Anche il numero degli incidenti stradali è, purtroppo, in controtendenza rispetto al trend nazionale: da 509 si è passati a 566. Sono aumentati soprattutto quelli con danni ai soli veicoli (da 271 a 324), cioè senza conseguenze dirette o indirette per le persone coinvolte.
Sul fronte dell'attività di polizia amministrativa i controlli sono saliti dai 59 del 2014 ai 92 del 2015. «Facciamo anche servizi di prevenzione prima di multare – ha spiegato Stefanelli – Di solito diamo alcune prescrizioni ai commercianti e, se non le mettono in atto, passiamo alle sanzioni».
Sono aumentati i sequestri amministrativi, a partire da quelli di merce venduta abusivamente su aree pubbliche: 4 nel 2014 e 28 nel 2015.
Quanto alle violazioni accertate con i mezzi di rilevazione automatica dei passaggi con il rosso installati su semafori a Pontedera, Capannoli e Fornacette, si è passati da 3.301 infrazioni documentate nel 2014 a 2.309 documentate nel 2015, un dato che, secondo il comandante della polizia locale, evidenzia maggiore prudenza da parte degli automobilisti. «Altri comportamenti “virtuosi” sono quelli relativi all'uso del telefono cellulare durante la guida (-234 verbali) ed alla mancanza di copertura assicurativa (-171)».
I tre rilevatori automatici “Segugio” sono stati un valido deterrente. Anche se le infrazioni contestate per eccesso di velocità con autovelox (sia in postazione fissa che mobile) non scendono: 1.178 verbali nel 2014 e 1.327 nel 2015; così come il mancato uso delle cinture di sicurezza durante la guida: 307 sanzioni nel 2014 e 346 nel corso del 2015. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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