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Pontedera

Il gioco pericoloso è ancora al suo posto

Il gioco pericoloso è ancora al suo posto

Dopo l’incidente in cui rimase ferito un bambino di tre anni, il Comune si è limitato a chiudere il parco

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SANTA CROCE. È ancora al suo posto il gioco di via Ho Chi Minh, nonostante siano trascorsi due mesi da quel giorno di novembre (venerdì 20 novembre) quando un bambino di tre anni, di origini curde, cadde dalla torretta in legno all’interno del parco pubblico.

Le condizioni della struttura vicina a piazza fratelli Cervi non sono cambiate: ci sono ancora i buchi nella pavimentazione dell’impalcatura e i nastri usati per avvolgerla e transennarla, installati nelle ore successive all’incidente per evitare che altre persone decidessero di salirci. Dopo un grande spavento e qualche ora di attesa, infatti, il piccolo era stato dimesso dall’ospedale pediatrico “Meyer” di Firenze, dove era stato trasferito d’urgenza con l’elisoccorso.

L’episodio, tanto spiacevole, aveva acceso l’attenzione sullo stato di manutenzione dei giochi pubblici del Comune, molto frequentati dai bambini della zona. I pericoli, infatti, erano già stati segnalati in precedenza da Enzo Oliveri, vigile urbano ormai in pensione, quando – nel mese di maggio 2015 – aveva stilato una classifica delle costruzioni ludiche più fatiscenti del territorio.

Il tempo è passato e, rispetto ad allora, c’è un’unica differenza: ora l’accesso all’area verde in cui si trova la struttura è interdetto e non si può più entrare nel parco, visto che il cancello posto all’ingresso è stato chiuso con un lucchetto. In questo modo, forse, la tentazione dei giovani più “audaci” di salire sul gioco inagibile verrà tenuta lontana.

Ma la misura adottata non può certo essere considerata una soluzione definitiva. Già al momento dell’incidente, infatti, l’amministrazione comunale aveva fatto sapere che sarebbe intervenuta per risolvere i problemi legati ai parchi. Ma, ad oggi, non sembrano essere state ancora eseguite operazioni di rilievo.

«Ci stiamo lavorando – dice il sindaco, Giulia Deidda – Abbiamo già fatto un sopralluogo sui giochi che sono stati segnalati dall’Asl, in particolare quello di via Ho Chi Minh e il parco Robinson.

Purtroppo per sapere con certezza quali risorse potremo investite dobbiamo aspettare l’approvazione del bilancio, che avverrà entro il prossimo 31 marzo. Poi decideremo quali strutture riparare e quali smantellare, per poi andare a sostituire quest’ultime. In passato la nostra amministrazione è già intervenuta per le attrezzature per bambini: è quello che abbiamo fatto, per esempio, con i nuovi giochi installati nei giardini “bambini di Beslan” e nel parco “Aldo Moro”».

Elena Battaglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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