Sicurezza
Geotermia, i cittadini passano alle vie legali
I Comitati per la difesa di Montecastelli e Masso delle Fanciulle proveranno a far cambiare idea a Regione e Governo sulle concessioni di ricerca energetica
POMARANCE. Si sta indirizzando verso un’azione legale la lotta dei cittadini rispetto a progetti di esplorazione geotermica che metterebbero a rischio due oasi incontaminate della Valdicecina: il Masso delle Fanciulle e Montecastelli. Nel primo caso, il Comitato difensori della Toscana sta contattando avvocati per opporsi al’operazione che intende realizzare due pozzi di esplorazione nel territorio di Pomarance. Nel secondo, il comitato di Montecastelli ha già dato mandato a un legale per presentare osservazioni al Ministero dell’ambiente per il progetto Castelnuovo. Osservazioni che dovranno essere presentate entro il 15 febbraio.
Insomma, passa dalle carte legali l’opposizione dei cittadini al rischio di deturpare paesaggi e ambienti storici e in cui in molti hanno investito nel settore ricettivo-turistico. Il Masso delle Fanciulle è da sempre conosciuto in Toscana come un luogo paradisiaco che ogni anno attira centinaia di visitatori. Montecastelli, tanto per citare un esempio, nel 2014 ha avuto 10.200 presenze turistiche, come certificato dalla Provincia di Pisa. Storicamente questi luoghi sono stati preservati dalle rispettive amministrazioni comunali, mentre intorno sono proliferati gli insediamenti produttivi e quelli industriali legati al settore energetico. Montecastelli, nel piano urbanistico di Castelnuovo Valdicecina è indicato come area «in cui non sono previsti insediamenti industriali».
Anche per questo i Comuni interessati (il Masso delle Fanciulle si trova nel territorio di Pomarance e in quello di Volterra) si muoveranno nei confronti della Regione (competente per la concessione regionale Volterra-Mazzolla che interessa il Masso delle Fanciulle e per la concessione Mensano, una delle due che minaccia Montecastelli). L’ente presieduto da Enrico Rossi sarà chiamato in causa anche nella procedura di Valutazione d’impatto ambientale (Via) per la concessione Castelnuovo che è di competenza ministeriale.
I comitati dei cittadini proveranno a far valere le loro ragioni. Anche perché, specie a Montecastelli, in tantissimi hanno investito nel settore turistico, ma anche culturale e paesaggistico. Il Masso delle Fanciulle, poi, rappresenta la storia ambientale della Valdicecina e, secondo gli abitanti della zona, va salvaguardardato. «Abbiamo lottato tanto alcuni mesi fa - dicono i cittadini - E ora ricominceremo consapevoli di poter influire sulle decisioni che saranno prese dagli enti».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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