"Siamo in regola e chiediamo rispetto per il nostro lavoro"
La replica dei circensi alla protesta degli animalisti a Pontedera: "Il Millennium è in regola ed è aperto a tutti quelli che vogliono vedere come trattiamo i nostri animali".
PONTEDERA. Chiedono solo rispetto per la loro attività quelli del Millennium, appartenente ai Coda Prim, una delle famiglie storiche nel mondo del circo. Nei tendoni allestiti nel piazzale del mercato a Pontedera ci sono leoni, leonesse, cammelli, struzzi, lama, bisonti e cavalli.
"Ma non abbiamo niente da nascondere. Il nostro circo è aperto tutti i giorni a chiunque voglia venire a vedere come curiamo gli animali", dice David Monti, uno dei responsabili.
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Il gruppetto dello staff del Millennium si tiene a distanza dai manifestanti per evitare polemiche e battibecchi.
"Ci accusano di sfruttare e trattare male gli animali - riprende Monti - ma non è assolutamente vero. Lo dimostra il fatto che forze dell’ordine, Asl e tutti le altre autorità competenti vengono a fare controlli e non trovano irregolarità. Non abbiamo mai avuto problemi per quanto riguarda gli animali, i materiali che usiamo e i dipendenti".
Al Millennium lavorano 50 persone. Il circo è in attività da un paio d’anni e, mediamente, realizza 220 spettacoli in dodici mesi. "Chiediamo solo rispetto per il lavoro che facciamo - aggiunge Monti - perché svolgiamo l’attività con passione, serietà e, soprattutto, rispetto per le persone e gli animali. La speranza è di non subire danneggiamenti o atti vandalici alle nostre strutture per le quali abbiamo fatto investimenti ingenti".
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