Sicurezza
Stop distributori di bevande Così i furti diminuiscono
PONSACCO. Togliere dalle scuole i distributori automatici di bevande ha fatto calare i furti. Accade a Ponsacco dove purtroppo non solo le abitazioni e le attività commerciali sono diventati...
PONSACCO. Togliere dalle scuole i distributori automatici di bevande ha fatto calare i furti. Accade a Ponsacco dove purtroppo non solo le abitazioni e le attività commerciali sono diventati obiettivi caldi per i furti. Solo negli ultimi dodici mesi, a Ponsacco, risultano una decina di denunce per intrusione nelle scuole pubbliche. Si erano toccati picchi di quasi di una "visita" la settima negli ultimi tempi. La lista degli istituti colpiti è lunga: Camugliano, Giusti, Machiavelli e Niccolini. Un tentativo di furto, per fortuna fallito, è stato fatto anche al nido "Angelo azzurro". I furti nelle scuole sono stati di varie tipologie e hanno riguardato svariati obiettivi: dalle grondaie di rame, ai furti di personal computer, videocamere e macchine fotografiche.
Per quanto riguarda le grondaie, il Comune ha dovuto sostenere una spesa non indifferente, e imprevista, per sostituire le grondaie e rispondere all'emergenza; per evitare nuovi colpi, il rame è stato sostituito con la plastica. Molto spesso, i ladri si sono accaniti anche sui distributori automatici di bevande, nella speranza di trovarli carichi di spiccioli. Anche in questo caso, per pochi spiccioli, si sono causati danni alle strutture e agli infissi.
Alla fine le scuole hanno deciso autonomamente di togliere tutti i distributori automatici di bevande. Tolte le macchinette, i furti si sono effettivamente ridotti.
Certo è che togliendo i distributori, non solo si è arrecato un danno economico alle società che gestivano queste macchine, ma si è tolto anche un servizio a tutti coloro che volevano usufruire di bevande calde.
Vista l'emergenza, l'amministrazione comunale ha deciso di investire in sistemi d'allarme collegati direttamente alla centrale dei carabinieri. Sono state istallate anche telecamere mobili nelle scuole per contrastare il fenomeno.
Inoltre, recentemente, è stata organizzata una sinergia tra polizia municipale e carabinieri (con appostamenti in notturna). La situazione, finalmente, sembra tornata alla normalità, anche se adesso è importante non abbassare la guardia.
Gabriele Gasperini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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