Finanza
Omicida esce dal carcere e viene espulso
VOLTERRA. Gli agenti della polizia di Stato del Commissariato di Volterra hanno eseguito, dopo un viaggio di svariate ore, l'accompagnamento al Cie di Bari di Arapaj Bledar, albanese, appena uscito...
VOLTERRA. Gli agenti della polizia di Stato del Commissariato di Volterra hanno eseguito, dopo un viaggio di svariate ore, l'accompagnamento al Cie di Bari di Arapaj Bledar, albanese, appena uscito dal carcere di Volterra per fine pena, ma espulso dall'Italia perché clandestino.
Il 12 novembre 2003 a Reggio Emilia aveva ucciso un connazionale e ferito altri due con un coltello. L'uomo era stato condannato alla pena di 19 anni, poi ridotta. Bledar sarà accompagnato quanto prima in Albania a cura della Polizia di Stato di servizio a Bari.
Bledar Arapaj e un connazionale erano stati considerati gli autori materiali del delitto, costato la vita a un muratore. Ma il grave fatto aveva visto coinvolti anche altri giovani. Nei vari gradi di giudizio, i difensori avevano sempre sostenuto come quella sera dell'autunno del 2003 fosse scoppiata una rissa, durante la quale il muratore di 28 anni, Behar Myzyri, era stato accoltellato. Ben diversa, la ricostruzione degli investigatori che sostennero che i sei misero in atto un regolamento di conti, una vera e propria missione punitiva maturata all'interno della comunità albanese reggiana. Durante l'assalto vennero infatti feriti anche due parenti della vittima: i fratelli Perparim e Genzim Myzyri di 37 e 29 anni. I due vennero ripetutamente colpiti alle spalle, rimediando gravi lesioni. Sentiti dagli inquirenti, i due feriti non furono in grado di raccontare chi li avesse accoltellati e questo rese più difficile il lavoro agli inquirenti.
Unico a confessare il duplice tentato omicidio e il delitto del giovane artigiano era stato Bledar Arapaj.(s.c.)
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