Il dolore
Consiglio comunale: ecco chi sono gli stakanovisti
Fattori, Alessi, Redditi e Cavallini non hanno saltato nemmeno una seduta. Il presidente Giglioli: «A San Miniato la politica si fa ancora per passione»
SAN MINIATO. Un’attività intensa e partecipata quella portata avanti durante il primo anno di lavoro dal consiglio comunale di San Miniato, che si è riunito in 13 sedute (in media, più di una volta al mese) nell’arco del 2015. La “medaglia d’oro” – da assegnare ai consiglieri più virtuosi, che non hanno mancato neppure un appuntamento – va a Marzia Fattori, Lucia Alessi e Paolo Redditi (del gruppo di maggioranza) e a Laura Cavallini (capogruppo di “Immagina San Miniato”). La percentuale di presenze per tutti e 16 i membri del consiglio, comunque, non è mai scesa sotto il 77% dei più “assenti”.
«Un ottimo risultato, considerando che per questo incarico viene erogata una quota massima di 700 euro lordi all’anno – dice il presidente del consiglio comunale, Simone Giglioli – Segno che la politica, almeno in questo Comune, è un’attività che si fa per passione».
I numeri lo confermano: nel corso dell’anno sono state approvate 99 deliberazioni, e presentate 7 interrogazioni, 4 interpellanze, una domanda di attualità e sono stati deliberati due ordini del giorno e 19 mozioni. Non è stata tralasciata nemmeno l’attività delle commissioni consiliari permanenti, tra le quali spiccano quella inerente ad “ambiente e territorio” con 20 riunioni, quella “finanze, bilancio e programmazione” con 11 appuntamenti e quella delle “attività economiche” con 7 incontri.
Inoltre, è stato migliorato il funzionamento del servizio di streaming, attivo dal 2011, grazie al quale è possibile assistere da casa alle sedute. È stato ricco anche il calendario delle iniziative collaterali: la cerimonia di commemorazione per il Giorno della memoria e quella per celebrare il Giorno del ricordo, il 10 febbraio, insieme ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado; la “Lezione di memoria” del 17 marzo, in occasione del centenario della Prima guerra mondiale e del 152esimo anniversario dell’Unità d’Italia; l’assegnazione del Premio consiglio comunale il 30 aprile; il ricordo dell’entrata in guerra dell’Italia, il 24 maggio; il consiglio aperto del 26 maggio, per raccogliere le testimonianze degli studenti che hanno partecipato alla visita ai campi di concentramento; infine, i festeggiamenti per la Liberazione di San Miniato, il 24 di luglio, e la festa della Toscana, il 4 dicembre.
«Nonostante sia stato un anno difficile, soprattutto per i problemi legati al regolamento urbanistico, abbiamo ottenuti buoni risultati di lavoro e di partecipazione», dice il sindaco, Vittorio Gabbanini.
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