Il Tirreno

Pontedera

L’Unione ha più dirigenti del Comune

L’Unione ha più dirigenti del Comune

Grido d’allarme di Bernardeschi (Rsu): si è perso lo slancio, sul futuro vanno coinvolti i dipendenti

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. «Non vogliamo che la gente pensi che l’Unione sia il solito baraccone». Ma il rischio c’è. Ed è dato anche dai numeri. Basti pensare che l’Unione, pur avendo meno dipendenti del Comune di Pontedera, ha un un numero di dirigenti più alto. Il grido d’allarme, pronto a sottolineare un ennesimo fallimento della politica, arriva dal coordinatore della Rsu dei dipendenti comunali il sindacalista Nicola Bernardeschi. «La discussione sulla spaccatura tra i Comuni dell’Unione – sottolinea il membro della Rsu – è avvilente perché non si capisce qual è la vera ragione del contendere. Ma è una discussione anche pericolosa, perché in un momento di crisi come questa, sta avvenendo fuori dalle sedi istituzionali. Si legge sui giornali che alcun isindaci avrebbero chiesto di discuterne nell’Unione: e fino a oggi? No, tutto è avvenuto fuori».

Qual è il pensiero dei dipendenti pubblici?

«Intanto è triste che si debba essere noi a sottolineare questa anomalia democratica. Forse è questo il motivo per cui oggi ci additano come i responsabili di ogni male, ci attaccano perché siamo testimoni, consapevoli e complessivi, del tremendo attacco alle istituzioni democratiche e alle comunità».

Qual è il rischio di questa situazione?

«Che le decisioni prese fuori dalle sedi deputate, le motivazioni non sono sempre quelle dell’interesse generale e della cittadinanza».

Però l’Unione è nata per semplificare, offrire servizi più efficaci e meno costosi.

«Già. E ora cercano di dividerla: E il lavoro svolto? Le scelte di vita fatte da tanti dipendenti per lavorare nella struttura? Non è facile, con salari da mille e duecento euro al mese riorganizzare la propria vita».

Però da parte vostra qualche critica all’Unione c’è stata.

«Non ha più lo spirito iniziale: nata come laboratorio di innovazione e di stimolo, ha perso lo slancio. Se ne percepisce la crisi. Le nostre critiche sono arrivate con la nomina di nuovi dirigenti: all’Unione ce ne sono più di quanti ne ha il Comune di Pontedera».

Emilio Chiorazzo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa