Il Tirreno

Pontedera

Unione, per ora i quattro Comuni restano

Unione, per ora i quattro Comuni restano

I sindaci: «Abbiamo chiesto un confronto con il presidente Guidi, siamo pronti a dialogare»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Peccioli, Chianni, Terricciola e Lajatico fanno ancora parte dell'Unione dei Comuni. La voce di un'uscita dall'Unione dei quattro comuni dell'alta Valdera l’altro ieri si era fatta insistente. Indiscrezione che però, almeno per il momento, non trova riscontro negli atti ufficiali. I sindaci dei Comuni “uscenti” ieri hanno sottoscritto un comunicato per fare chiarezza sulla vicenda: nella nota non si fa riferimento a un allontanamento dall'ente che mira all’esercizio congiunto di una pluralità di funzioni e servizi. I sindaci si limitano a illustrare i punti sui quali intendono intavolare una discussione.

Questo il contenuto del comunicato diramato ieri mattina, firmato da Giacomo Tarrini, Alessio Barbafieri, Renzo Macelloni e Maria Antonietta Fais, sindaci rispettivamente di Chianni, Lajatico, Peccioli e Terrricciola: «Abbiamo appreso dalla stampa che il presidente dell’Unione dei Comuni della Valdera Corrado Guidi ha dato la notizia che i nostri quattro Comuni, nell'ultima giunta dell’Unione, hanno richiesto l’apertura di un dibattito all’interno dell’Unione stessa sulle sue prospettive future. Se il presidente ha ritenuto di rendere pubblica questa discussione, noi non possiamo che essere soddisfatti perché rappresenta un legittimo riconoscimento alle istanze da noi poste. Siamo convinti che questa volta – scrivono i quattro sindaci nella nota - sapremo affrontarle con determinazione producendo le scelte necessarie sui temi che sono al centro delle vicende che riguardano il destino della nostra Unione. I punti fermi sono: i costi dell’Unione dei Comuni della Valdera, più prossimità dei servizi ai nostri cittadini, le problematiche dei Comuni sotto i 5.000 abitanti, le prospettive del Parco Alta Valdera, una più forte valorizzazione dei territori pur in una logica di forte integrazione dei servizi. Per quanto riguarda i nostri quattro Comuni abbiamo confermato, fino ad oggi, quanto già avviato con delibera dei Consigli Comunali già nel febbraio del 2014 per la gestione del regolamento edilizio della Vas e del vincolo paesaggistico. Recentemente abbiamo fatto un accordo, votato nei Consigli Comunali, sulla gestione della parte finanziaria del Comune mettendo insieme in modo organico la funzione della ragioneria. Il dialogo è aperto».

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web