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Pontedera

Trovate tracce di monossido di carbonio

Stroncato da un malore, inutili i soccorsi

Stroncato da un malore, inutili i soccorsi

CAPANNOLI. Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di un uomo di 66 anni Carmelo La Monica, avvenuta domenica sera dopo un malore in casa che potrebbero però essere stato aggravato dalla...

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CAPANNOLI. Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di un uomo di 66 anni Carmelo La Monica, avvenuta domenica sera dopo un malore in casa che potrebbero però essere stato aggravato dalla presenza di monossido. Si pensa, infatti, che la causa della tragedia possa essere stato proprio il monossido di carbonio, rilevato dagli strumenti del 118 e dei vigili del fuoco del distaccamento. La vittima era in casa con i familiari, la moglie e due figli, quando si è sentita male. Sono stati proprio i figli a chiedere aiuto al 118 di Pisa dopo aver fatto uscire all’aperto l’uomo in quanto si rendevano conto che aveva problemi a respirare.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri di Ponsacco, oltre al 118 che ha inviato sia l’ambulanza che l’automedica.

L'uomo, stando a quanto i familiari hanno subito raccontato, era cardiopatico e anche questo potrebbe avere determinato, oltre al monossido, la morte. Le esalazioni di monossido sarebbero state provocate da un caminetto che era acceso ed era alimentato a legna.

«Si è sentito male all’improvviso – hanno raccontato i familiari ai soccorritori – abbiamo provato ad aiutarlo ma è stato tutto inutile».

I primi a rendersi conto della situazione sono stati i familiari. All'inizio si pensava che il pensionato avesse avuto un malore legato a pregressi problemi di salute. Solo quando sono arrivati i soccorritori, è emerso che poteva esserci un’altra verità. Per questo il personale dell’emergenza ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco che hanno confermato la presenza di tracce di monossido anche se ormai le finestre erano state aperte. La vittima è morta sull'ambulanza, ferma davanti a casa. Ai familiari è stato consigliato di andare al pronto soccorso, anche se non presentavano sintomi di malori, sebbene fossero sotto choc per la morte dell'uomo. Nessuno di loro, stando a quanto spiegato successivamente al dramma, è poi stato male.

La salma di La Monica è stata trasferita all’istituto di medicina legale a Pisa, su richiesta del magistrato che era di turno in Procura l’altra sera, quando il 66enne si è sentito male.

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