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I 105 anni di Brino il nonno di Vicopisano

I 105 anni di Brino il nonno di Vicopisano

SAN GIOVANNI. 105 anni e non sentirli. Brino Rielli è nato venerdì 20 gennaio 1911, un giorno dal freddo intenso, tanto da ricoprire di brina la campagna sangiovannese e da far decidere ai neo...

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SAN GIOVANNI. 105 anni e non sentirli. Brino Rielli è nato venerdì 20 gennaio 1911, un giorno dal freddo intenso, tanto da ricoprire di brina la campagna sangiovannese e da far decidere ai neo genitori di chiamare il nascituro con un nome insolito, caratterizzante. Brino Rielli è il più longevo abitante del comune di Vicopisano, l’unico uomo sopra ai cento, accompagnato in questa avventura l’unga oltre un secolo da altre tre donne di 101, 102 e 103 anni. Sangiovannese doc, falegname, durante gli anni di attività lavorativa progettava e costruiva camere da letto insieme al figlio Enrico (di 78 anni), portando avanti una delle tradizioni artigianali più consolidate della zona.

Ma come sta Brino? «Bene - dice la nipote Barbara Rielli - è bello vispo. Ancora si alza dal letto e aiutato, siede in poltrona senza difficoltà. Ha guidato fino a 95 anni, poi per problemi di cataratta gli ritirarono al patente. Ma lui non si demoralizzò, anzi, dopo l’operazione agli occhi sarebbe voluto ritornare alla guida e, solo insistendo, gli facemmo capire che non era più il caso».

Positivo per natura, con l’età il suo approccio alla vita è diventato un modo per affrontare gli acciacchi con il sorriso. «A quanto dice - racconta Barbara - fino a 95 anni non aveva mai preso una febbre e, anche dopo la caduta che lo ha costretto a cambiare stile di vita, cerca sempre di essere positivo. Insomma, ogni tanto la memoria fa cilecca, ma mio nonno non si lascia abbattere e resta una persona gioiosa, sempre pronta alla battuta».

Arrivare a cento anni è già un bel traguardo, passarli e raggiungere i 105, lo avvicina agli italiani più longevi in assoluto (al momento sono 52 quelli oltre i 106). «Quando gli diciamo che sta arrivando ai 105 - continua Barbara - ci risponde che gli sembrano parecchi. Il segreto di una vita lunga? Fare un po’ di ginnastica la mattina (dalla pensione si è allenato fino ai 98 anni) e farsi gli affari propri, anche se l’espressione che usa è più colorita».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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