Il Tirreno

Pontedera

Addio a Giordano, primo trapiantato di cuore

È morto a 87 anni. Era stato sottoposto al complesso intervento in un ospedale del Nord Italia

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PONTEDERA. La sua storia di trapiantato di cuore, uno dei primi in Italia e il primo a Pontedera, era finita anche sui telegiornali nazionali. All’epoca non era così frequente, la buona riuscita dell’intervento venne considerata di buon auspicio anche per altri ammalati che aspettavano una donazione di organi per poter sperare in una vita dalla qualità migliore.

Era la fine degli anni Ottanta quando Giordano Donati, 87 anni, venne sottoposto in un ospedale del Nord Italia, al trapianto di cuore. Da allora sono passati molti anni durante i quali Donati ha prima continuato la sua attività di allevatore e poi è andato in pensione, contando sull’affetto dei parenti. In questi giorni il cuore del pontederese, conosciuto a Pontedera e non solo anche per il suo lavoro, si è però fermato per sempre. La morte è avvenuta a distanza di alcuni giorni da una brutta caduta in casa, che ormai risale alla scorsa settimana. Il pensionato era scivolato e si era procurato una brutta frattura alla mandibola. Era stato ricoverato all’ospedale Lotti di Pontedera e sottoposto ad un intervento. Sabato, in conseguenza di quelle lesioni che si era procurato nell’incidente domestico, Donati è morto. Visto che la sua scomparsa potrebbe anche essere legata direttamente alla caduta in casa, la salma è stata trasferita a medicina legale a Pisa per l’autopsia.

La famiglia ancora non ha potuto organizzare il funerale in quanto attende il nulla osta alla sepoltura. Ma la notizia della morte del pensionato ha cominciato a diffondersi tra quanti lo conoscevano. Un uomo di grande vitalità, così lo ricordano amici e parenti. Anche quando aveva problemi di salute, si era rimboccato le maniche, aveva affrontato le cure e anche sacrifici per cercare di riprendere quanto prima la sua vita di sempre. Aveva un carattere cordiale e quando incontrava gli amici riusciva sempre a trovare la parola giusta. Donati lascia i figli Claudio, con la sua famiglia, e Monica. Era rimasto vedovo da alcuni anni. Ma fino a poco tempo fa era riuscito a gestirsi al meglio e poi si era fatto aiutare da una badante.

La notizia della sua scomparsa commuove chi lo conosceva. Ed è anche un’occasione per ripensare alle prove che aveva superato quando era più giovane, a cominciare da quel trapianto di cuore che gli aveva dato la possibilità di una seconda vita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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