Gioco
Presi due banditi dell’assalto a Simply Caccia al terzo uomo
La polizia teneva i tre sotto controllo: uno lo ha catturato poco dopo, l’altro è stato bloccato dai carabinieri ieri
CALCINAIA. La polizia era sulle tracce dei rapinatori da giorni. Per cui quando, nel tardo pomeriggio di sabato, i tre malviventi, classici “pendolari” del crimine, hanno dato l’assalto al centro commerciale “Simply” hanno trovato l’immediata risposta degli agenti della squadra Mobile di Pisa e del commissariato di Pontedera che avevano organizzato un servizio di controllo del territorio. Due dei tre rapinatori sono finiti in manette, il terzo è stato identificato ma è ancora ricercato.
A fare scattare l’operazione, stando a quanto è stato spiegato, è stata una Mercedes, che è stata vista fare frequenti passaggi nella zona commerciale di Calcinaia, lungo la strada Sarzanese Valdera. L’auto è stata monitorata, con l’impiego di persone in borghese, fino a quando i banditi sono entrati in azione. Due dei tre occupanti sono saliti su una Fiat che era stata rubata. Sia la Mercedes (con a bordo una persona) che la Fiat Uno si sono messe in movimento per poi dividersi, evidentemente a seconda dei compiti che avevano i tre rapinatori. La Mercedes è andata verso Bientina, la Fiat verso Calcinaia e Fornacette. Il resto fa parte della rapina a “Simply”. Dalla Fiat sono scesi i due rapinatori, uno armato di pistola e l’altro di coltello. Portata a termine la rapina, da circa 1.500 euro, i banditi si sono diretti verso Bientina a tutta velocità, a quel punto già inseguiti dalla polizia. «Abbiamo seguito la vettura che si fermava bruscamente in una via di Calcinaia e i due occupanti scendevano dall’auto e si dirigevano verso un bar trattoria dove era già parcheggiata la Mercedes con a bordo il complice che li attendeva», ha spiegato il dirigente del commissariato, Luigi Fezza. I rapinatori, prima di darsi alla fuga, si sono liberati del denaro e degli altri oggetti (una borsa portata via a una dipendente) che erano provento della rapina da Simply. Soldi e materiale che sono stati recuperati dalla polizia.
Durante il successivo inseguimento a piedi, la polizia ha esploso alcuni colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio. Ma neppure questo ha fatto fermare i due che sono riusciti a dileguarsi. Mentre il compice, quello che era “parcheggiato” ad aspettarli, Giovanni Cianci, 58 anni, è stato subito bloccato. L’uomo, pugliese di origine, ha molteplici precedenti di polizia giudiziaria per reati contro il patrimonio, soprattutto rapine. È stato arrestato per il reato di rapina aggravata in concorso e per ricettazione di autovettura e trasferito in carcere a Pisa. Il bottino provento della rapina è stato recuperato, così come la borsa sottratta con violenza è stata restituita alla commessa. Sono stati rinvenuti anche un caricatore e un proiettile, oltre al coltellino usato, insieme a una pistola, dai rapinatori. La caccia ai rapinatori è andata avanti per tutta la notte, con la collaborazione dei carabinieri di Calcinaia e della compagnia di Pontedera. Sono stati infatti i carabinieri a rintracciare uno dei due fuggito a piedi. Lo hanno bloccato i militari della Radiomobile di Pontedera e quelli di Calcinaia. È Vincenzo Petronelli, 42 anni, anche lui pugliese con molteplici precedenti di polizia giudiziaria per reati contro il patrimonio.
Su disposizione della dottoressa Flavia Alemi, sostituto procuratore a Pisa, l’uomo per i gravi indizi di colpevolezza, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per i reati di rapina aggravata, ricettazione e porto abusivo d'arma in concorso con il terzo complice, attivamente ricercato, anche se già individuato.
Non è escluso che i tre avessero già compiuto altre rapine in provincia visto che la polizia era sulle loro tracce. Petronelli è stato accompagnato all’ospedale Lotti a Pontedera per accertamenti in quanto è cardiopatico e ha chiesto di essere sottoposto ad accertamenti dopo la fuga.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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