Sicurezza
Fanno esplodere il bancomat di notte e portano via i soldi
Il colpo ai danni della Banca di Pisa e Fornacette a Uliveto È l’ultimo di una lunga serie, indagini dei carabinieri in corso
ULIVETO TERME. Un altro assalto ad un bancomat nella notte. Questa volta i malviventi hanno scelto la cassa della Banca di Pisa e Fornacette a Uliveto Terme, nel comune di Vicopisano, e sono fuggiti con alcune migliaia di euro. La cifra esatta potrà essere stabilita solo al termine dei conteggi, ma l’istituto di credito ha fatto sapere che nello sportello automatico c’erano dai venti ai trentamila euro.
Ad agire, forse, almeno tre persone. Dopo i raid con il carro attrezzi, i ladri sono tornati alla vecchia tecnica: lo sportello automatico fatto saltare in aria con la tecnica della “marmotta”, ovvero con l'inserimento di una soletta di esplosivo nella fessura dalla quale escono i soldi, collegata a una miccia. L'esplosione ha completamente divelto la cassaforte e l'onda d'urto ha parzialmente danneggiato le vetrate e gli arredi della banca. Il boato è stato sentito anche nei paesi vicini. Oltre al danno legato alle banconote che sono state portate via, l’istituto di credito dovrà fare i conti con quelli che l’esplosivo ha causato alle strutture della filiale, rendendo inutilizzabile la porta di accesso, quella con il metal detector, e gli infissi collegati all’ingresso stesso. Un danno da alcune decine di migliaia di euro.
I carabinieri della compagnia di Pontedera, che si occupano delle indagini, sono rimasti a lungo nei pressi dell’istituto di credito per ricostruire la dinamica con cui è stato messo a segno il furto. L’ingresso della filiale, ovviamente, è rimasto aperto per tutta la domenica ed è stato sorvegliato da un istituto di vigilanza privata al quale la banca si affida per la sicurezza di agenzie e filiali. E sarà così, cioè una pattuglia vigilerà che la sede della banca non subisca altre “visite”, fino a stamani e fino a quando gli operai non si metteranno al lavoro per ripristinare l’accesso all’istituto.
Ieri mattina davanti al bancomat fatto saltare in aria c’è stata una sorta di processione dei cittadini. Curiosità e sconcerto hanno spinto chi abita nei pressi della banca, all’altezza della rotatoria lungo la provinciale Vicarese a Uliveto, ad andare a rendersi conto di quello che era successo.
Per il paese, dove vive anche il sindaco Juri Taglioli, è questo un momento non particolarmente fortunato. Gli esercizi commerciali accanto alla banca sono stati a più riprese obiettivo dei malviventi.
«Effettivamente sembra proprio che ci abbiano preso di mira – dice il titolare di un bar già visitato dai ladri due volte – Speriamo che questo periodo passi presto».
Nei pressi della banca saccheggiata si trova anche una farmacia che la vigilia di Natale è stata rapinata da due uomini uno dei quali era armato di pistola.
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