Sicurezza
Rossi scrive al gay aggredito
Il presidente della Regione a Daniel Santucci: «Sii sempre te stesso»
SAN ROMANO. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha scritto ieri lettere di solidarietà ai due giovani gay che sono stati recentemente oggetto di aggressioni omofobe alla stazione di San Romano e di contestazioni sempre di stampo omofobo, in un liceo di Pisa.
La vicenda avvenuta alla stazione ferroviaria di San Romano è stata denunciata dal diretto interessato, Daniel Santucci, che ha raccontato al “Tirreno” di essere stato picchiato, da un gruppo di bulli. «E non è stata nemmeno la prima volta», ha detto il giovane.
Il presidente ha espresso la vicinanza sua e della Toscana alle giovani vittime e ha stigmatizzato come «ignobili le offese ricevute» dai due e come «fatti gravissimi» quanto accaduto, ribadendo che simili episodi sono «una vergogna per la Toscana, da sempre terra di diritti».
Agli aggressori Rossi invia un monito: «Non rimarrete impuniti». E aggiunge. «È ora di reagire tutti insieme, combattere l'omofobia, isolare i violenti, stigmatizzare e punire chi non rispetta le persone e il loro orientamento sessuale».
«Da molti anni – conclude l’ex sindaco di Pontedera Enrico Rossi – siamo impegnati contro l’omofobia e contro ogni altra forma di discriminazione. Ma quanto accaduto ci fa riflettere e ci impegna ancor di più nel promuovere una cultura fondata sul rispetto della dignità delle persone».
A ognuno dei due ragazzi il presidente Rossi rivolge infine un'esortazione: «Sii sempre te stesso».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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