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Pontedera

Ferito a colpi di pietra e calci

Ferito a colpi di pietra e calci

Regolamento di conti per la droga tra marocchini in viale Europa e alla stazione: quattro all’ospedale

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PONTEDERA. L’ipotesi più probabile è quella del regolamento di conti per questioni legate allo spaccio e al consumo di stupefacenti. La polizia sta ora cercando di mettere insieme i vari tasselli di una notte che è stata piuttosto movimentata per quattro stranieri che sono finiti all'ospedale dopo una violenta rissa - ma potrebbe trattarsi anche di due liti - avvenuta a Pontedera l’altra notte.

La prima richiesta di intervento sia al 118 che alle forze di polizia, dopo la segnalazione di alcuni cittadini, è avvenuta nei pressi della rotatoria all'uscita della superstrada, vicino a viale Europa. Qui la polizia stradale e i colleghi del commissariato hanno trovato un marocchino ferito. All’inizio non era chiaro se l’uomo fosse stato gettato lungo la strada da un’auto in corsa e o se lo avessero picchiato e poi abbandonato.

L’uomo ferito, che aveva gravi traumi alla testa, ha poi raccontato di essere stato picchiato e colpito anche con alcune pietre. Dopo il ricovero al Lotti è stato trasferito a Cisanello nel reparto di maxillo facciale.

Poco dopo, quando ormai mancavano pochi minuti alle 5, un'altra segnalazione è arrivata dalla piazza della stazione ferroviaria dove c'era un altro uomo per terra collassato e ferito. Per questo secondo intervento sono arrivati i carabinieri. Poco dopo altre due persone sono arrivate all’ospedale Lotti per farsi medicare anche se poi, una volta ricevute le prime cure, e dopo essere state identificate si sono allontanate. Si tratta di marocchini, di circa 20 anni, tutti clandestini e con precedenti per spaccio.

Sulla vicenda sono in corso le indagini della polizia. Non è escluso che la rissa sia nata per problemi legati allo spaccio e al consumo di droga tra marocchini che hanno come punto di appoggio l’immobile dell’ex palestra Nicò e l’area che si trova lungo la ferrovia e via di Montevisi.

I marocchini allontanatisi dall’ospedale sono stati identificati e la polizia sta cercando di rintracciarli. Un altro migrante, dopo le cure, è stato accompagnato al commissariato e per lui sono state attivate le procedure di espulsione. Tutti saranno denunciati in stato di libertà per il reato di rissa.

È molto probabile che la violenta reazione tra migranti sia iniziata nella zona della superstrada dove potrebbero essersi incontrati per uno scambio di droga. E sia poi proseguita nel centro della città. Gruppi di marocchini da tempo spacciano nei boschi alla Rotta, a San Gervasio e nella zona di via Montevisi. Occupano casolari abbandonati che usano per i bivacchi, mentre lo spaccio lo gestiscono direttamente nel bosco nella zona che dalle Tre Campane porta a Treggiaia. Un fenomeno piuttosto conosciuto alle forze di polizia e segnalato più volte anche al Comune e ai vigili urbani.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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