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Due “segni” in cattedrale

Due “segni” in cattedrale

A S. Miniato il Crocifisso di San Damiano e la Madonna di Loreto

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SAN MINIATO. Stasera alle 21,15 la Cattedrale di San Miniato accoglierà il Crocifisso di San Damiano e la Madonna di Loreto che stanno visitando tutte le diocesi italiane. L’evento, organizzato dalla pastorale giovanile, è il primo in preparazione della Gmg di Cracovia in estate. L’incontro verrà presieduto dal vescovo Andrea Migliavacca.

«Il cammino che ci porterà a Cracovia si fa vicino a noi nei segni della Croce e della Madre del Signore, quest’anno particolari segni della misericordia del Padre nell’anno del giubileo. Aspetto tutti i giovani della diocesi perché il cammino di ciascuno sia cammino condiviso e di fede»,  dice il vescovo di San Miniato.

La statua della Madonna di Loreto e il Crocifisso di San Damiano, che parlò a Francesco di Assisi, sono i due simboli che fin dalla Gmg di Buenos Aires del 1987 hanno accompagnato gli italiani a incontrare i giovani di tutto il mondo. Da allora in ogni nazione toccata dalla Gmg i vescovi locali e i giovani custodiscono questi due simboli in luoghi significativi. Simboli di che cosa? Prima di tutto dei due misteri centrali della fede cristiana: il mistero dell’incarnazione e il mistero pasquale.

Il 29 marzo 2015, domenica delle Palme, è partito il pellegrinaggio del Crocifisso di San Damiano e della Madonna di Loreto che Papa Francesco ha benedetto durante l'udienza generale del 25 marzo. Per un anno viaggeranno in tutte le Diocesi italiane per poi essere donati alla Chiesa polacca durante la Gmg di Cracovia.

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