Gioco
Palio di Buti, Pievania s’affida al fantino “Salasso”
Domenica prossima il cavallo della contrada correrà nella seconda batteria Come avversari San Francesco e San Michele che hanno fantini altrettanto esperti
BUTI. Pievania è la contrada che ha vinto di più negli ultimi anni. Con i due palii del 2012 e 2014 i biancocelesti si sono messi definitivamente alle spalle il periodo buio che li vedeva senza successi dal 1996 e domenica andranno a caccia dell'ottava stella. Ci proveranno con il capocontrada Matteo La Placa (al secondo anno alla guida di Pievania), che spera di riportare il cencio nella pieve di San Giovanni Battista rispolverando una vecchia conoscenza del Palio di Buti. Il fantino infatti sarà il senese Alberto Ricceri detto “Salasso”, che torna a Buti dopo 7 anni. Ha corso due palii nel 2008 e 2009, entrambi per i colori di San Rocco.
“Salasso” è sempre riuscito ad arrivare in finale, ma senza vincere. Per due volte si è fatto rimontare proprio dalla rivale San Nicolao e dopo la doppia sconfitta non ha più avuto una chance a Buti. Pievania punta sulla sua voglia di riscatto e sulla sua esperienza. Tra i fantini che saranno al canapo domenica infatti Ricceri, che ha appena compiuto 40 anni, è quello con più palii alle spalle. Ha corso 21 palii a Siena, vincendo tre volte con la Giraffa nel 2004, con la Selva nel 2006 e con il Drago nel 2014. Ma nel curriculum ha anche una lunga serie di vittorie conquistate in tutta Italia.
La sorte ha inserito Pievania per il quinto anno consecutivo nella seconda batteria, dove affronterà San Francesco e San Michele, che presentano fantini altrettanto esperti per Buti come Angelo Cucinella e Roberto Filippini. Nell'albo d'oro invece i biancocelesti contano 7 vittorie. Sono stati i primi a vincere da quando il Palio si corre a contrade. Nel 1961 Antonio Riccio trionfò in sella a Busillo. La seconda stella arrivò nel 1963, con “Romoletto” su Paola. Poi la doppietta nel 1987 e 1988, entrambe con Adolfo Manzi detto “Ercolino” su November. Una accoppiata che ha fatto la storia della Pievania. La striscia prosegue nel 1996 con Vincenzo Foglia (premiato quest'anno con il Santantonino d'oro) in sella a Try My Disco. Le vittorie più recenti sono arrivate nel 2012 con Andrea Chessa su Capitano Uncino e nel 2014 con Silvano Mulas in sella a Libreville.
Pievania deve il suo nome alla pieve dedicata a San Giovanni Battista, che sorge in piazza Martiri della Libertà, e nei fine settimana di giugno e luglio la contrada organizza la sagra dello stringozzo al ragù di cinta senese al Parco Danielli.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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