La protesta
Batterie, l’estrazione non scontenta nessuno S. Rocco farà il “signore”
Nella prima si sfideranno Ascensione, la Croce, San Nicolao Poi sarà la volta di San Michele, Pievania e San Francesco
BUTI. Il Palio di Buti prende vita con l'estrazione delle batterie che si è svolta ieri mattina sul sagrato della pieve di San Giovanni Battista. Nella prima batteria si sfideranno Ascensione, La Croce e San Nicolao, nella seconda San Michele, Pievania e San Francesco, mentre a San Rocco è toccato il ruolo di “signore” e dovrà affrontare i secondi classificati delle prime due batterie. I vincitori delle tre batterie si affronteranno in finale.
Così ha deciso la sorte, per mano dei sette capicontrada chiamati ad estrarre le contrade dall'urna sotto lo sguardo del presidente del Seggio di Sant'Antonio Lorenzo Caturegli, del pievano don Giovanni Corti e del sindaco Alessio Lari.
L'estrazione è stata preceduta dalla sfilata folkloristica e dalla riconsegna della statua di Sant’Antonio da parte delle contrada San Michele, vincitrice dell'ultimo Palio.
I contradaioli si scatenano sui pronostici, ma nessuno è particolarmente scontento per l'esito del sorteggio. Sulla carta sono uscite corse equilibrate, dove ognuno ha buone possibilità di arrivare in finale nel Palio che si correrà domenica. San Michele e Pievania potevano comunque sperare in un'estrazione migliore, visto che dovranno affrontare San Francesco, che si presenta con il fantino Angelo Cucinella (vincitore nell'ultimo Palio proprio per San Michele) e un cavallo indicato come favorito alla vigilia. Curiosa invece la posizione di San Rocco, ormai abbonato alla posizione di “signore”. I biancorossi si ritrovano per la quarta volta negli ultimi sei anni a correre nella batteria dei recuperi. Un sorteggio che va benissimo ai contradaioli. L'ultima vittoria di San Rocco nel 2013 infatti era arrivata proprio con i biancorossi nel ruolo di “signore”. Ascensione invece ha il record negativo: non parte da questa posizione addirittura dal 1995. Ma se da una parte c'è il vantaggio di affrontare due cavalli che hanno già corso, dall'altra c'è un’unica possibilità per arrivare in finale.
Tornando alle batterie, il grande equilibrio di cui si parlava è dato anche dall'assenza di fantini esordienti. Nella prima si affrontano Gavino Sanna (Ascensione - due palii corsi), Cristiano Di Stasio (La Croce – un palio corso) e Silvano Mulas detto “Voglia” (San Nicolao – quattro palii corsi, una vittoria). Nella seconda batteria toccherà a Roberto Filippini (San Michele – sette palii corsi, due vittorie), Alberto Ricceri detto “Salasso” (Pievania – due palii corsi) e Angelo Cucinella (San Francesco – 13 palii corsi, quattro vinti). Nella batteria dei recuperi Alberto Bianchina (San Rocco – un palio corso) contro i secondi classificati delle prime due corse.
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