La manifestazione
«Migliorato il business termale»
Il sindaco risponde alle critiche sulla gestione degli ultimi anni
CASCIANA TERME. «Se c’è qualcuno che non dovrebbe essere colto di sorpresa dalla dismissione delle partecipazioni azionarie di Terme di Casciana da parte della Regione questo è proprio il consigliere Fracassi dato che tale indirizzo da parte della Regione è stato preso con delibera del 2011, ovvero quando egli era vicesindaco di Casciana Terme e non certo in seguito al comunicato dell’assessore regionale Bugli».
Così Mirko Terreni, primo cittadino a Casciana Terme Lari, replica sul futuro dell’azienda termale: «Quello che noi vogliamo dalla Regione, e su questo nell’ultimo anno abbiamo lavorato, è la garanzia di una forte attenzione al comparto termale, quale settore indubbiamente strategico per lo sviluppo di territori come il nostro caratterizzati dalla presenza di strutture termali, ma in generale per lo sviluppo di una fondamentale infrastruttura turistica e sanitaria della Regione Toscana. Tuttavia il consigliere Fracassi sbaglia anche sul piano dei risultati economici. I dati gestionali del 2014 (pubblici e accessibili per tutti) sono stati infatti migliori di quelli degli anni precedenti (2013-2012): il valore della produzione è passato a 4.277.241,89 euro del 2014 rispetto ai 4.253.836,05 del 2013, mentre i costi della produzione da 4.644.540,01 euro nel 2013 a 4.438.273,35 del 2014. Si capisce quindi, senza bisogno di tanti giri di parole, che il migliore andamento economico della società nel 2014 è dipeso essenzialmente da una migliore gestione del business».
«Peraltro - prosegue Terreni - la mia amministrazione si è insediata solo a giugno 2014, quindi credo che difficilmente potrebbero esserci imputati risultati disastrosi, che comunque non ci sono, di quell’anno. Quello che invece abbiamo fatto da quel momento è stato far rispettare alla società Bagni di Casciana gli indirizzi strategici assegnati dai soci di Terme e tra questi appunto anche l’espletamento della procedura di affidamento di Villa Borri».
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