Attenzione
Ancora senza collaudo il pirogassificatore della Waste
CASTELFRANCO DI SOTTO. Indiscrezioni sul pirogassificatore della Waste Recycling, azienda da poco passata al gruppo Hera, sul collaudo accidentato dell'impianto, a cui i giudici del Consiglio di...
CASTELFRANCO DI SOTTO. Indiscrezioni sul pirogassificatore della Waste Recycling, azienda da poco passata al gruppo Hera, sul collaudo accidentato dell'impianto, a cui i giudici del Consiglio di Stato avevano dato il via libera dopo un'annosa battaglia a suon di carte bollate.
La fase di prova tra il 2014 e il 2015 sembra sia stata minata da problemi tecnici tali da renderne intermittente il funzionamento. Difficoltà che si erano verificate già in attesa del verdetto definitivo: quando l'azienda, autorizzata a procedere con un'accensione preliminare, aveva denunciato un deterioramento delle componenti a causa del lungo stop dovuto alla vertenza.
Però l'impianto ha funzionato ad intermittenza e per un numero di ore complessivo definito “irrisorio” anche dalla Provincia. Nel secondo periodo di prova l'impianto è stato acceso per 25 ore in tutto. La seconda fase non sembra aver differito nei risultati. Molti, però, sembrano essere ancora i problemi sul fronte del trattamento termico: “intasamento del sistema di pressatura e alimentazione del rifiuto”, “problemi all'alimentazione, al collegamento alle termocamere e pirometri”, “anomalie al fusore delle ceneri” e via dicendo. (ndm)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google