Il dolore
La nuova era di San Nicolao
Aspettando il Palio: la contrada cambia fantino, aveva lo stesso da otto anni
BUTI. Per San Nicolao comincia una nuova era. Dopo otto anni consecutivi (un record per il Palio di Buti) la contrada cambia fantino, affidandosi a Silvano Mulas.
Toccherà al 31enne di Dorgali provare a riportare il Cencio in casa bianconera dopo sette anni. Per la contrada guidata da Simone Filippi, al quinto Palio da capocontrada, si chiude un'epoca. Quella che ha portato Gianluca Fais a correre per San Nicolao dal 2008 al 2015, conquistando due palii (2008 e 2009) e raggiungendo per cinque volte la finale. Gli ultimi palii poco brillanti però hanno convinto la dirigenza a cambiare. La scelta è ricaduta su Silvano Mulas, detto “Voglia”.
Un fantino di esperienza per il Palio di Buti, dove ha già corso quattro volte vincendo nel 2014 per Pievania. Nel suo curriculum ha 10 presenze al Palio di Siena (con una vittoria nel 2010 per la contrada della Selva) e una serie di vittorie nei maggiori palii d'Italia.
Dopo appena un anno di assenza torna a Buti, con l'obiettivo di riportare il cencio a “Puntaccolle”, come viene chiamata dai butesi la contrada, appunto divisa in due parti da un ponte sul rio Magno San Nicolao ha in bacheca 7 vittorie.
La prima è arrivata nel 1973, con Andrea Degortes detto “Aceto” in sella ad Oira/Poupouche, poi nel 1982 con Vincenzo Foglia su Dominique e nel 1995 ancora con Foglia (il fantino più vittorioso a Buti insieme a Renzo Sgherri) su Capuleto.
Dal 2003 al 2009 invece i bianconeri trionfano quattro volte nel giro di sette anni. Con il fantino siciliano Angelo Cucinella arrivano altre due palii nel 2003 e nel 2006, con i cavalli Ciclone e Guffanti. Poi tocca alla doppietta di Gianluca Fais (2008- 2009).
All'esordio il fantino sardo vince in sella a Gesture, con un'incredibile rimonta sulla rivale San Rocco. L'anno successivo si ripete con il cavallo Move Your Mind.
La festa di San Nicolao è la sagra del frate e dei piatti tipici butesi, che si svolge da 36 anni per le strade del rione nell'ultimo fine settimana di agosto. Da quattro anni i bianconeri organizzano anche la sagra della porchetta e della birra artigianale, che da due anni si svolge al parco Danielli. La chiesa di San Nicolao (dal latino Sanctus Nicolaus) venne realizzata nel 1635 su commissione di Pasquino Orsini e si trova nel cuore della contrada. Al suo interno è raffigurata una statua con i tre bambini che il santo, secondo la leggenda, avrebbe resuscitato.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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