Il Tirreno

Pontedera

Il Miravalle continuerà a lavorare

Il Tar ha annullato temporaneamente la richiesta di stop fatta dal Comune

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SAN MINIATO. L’hotel ristorante Miravalle potrà continuare a lavorare, almeno per adesso, in attesa che il Tar si pronunci nel merito del ricorso presentato dei gestori contro il Comune di San Miniato.

Risale a lunedì scorso, infatti, il decreto con cui la terza sezione del Tar Toscana ha rinviato al 26 di gennaio la trattazione del “caso” Miravalle. Nell’attesa, i giudici hanno annullato l’efficacia di tutti i provvedimenti emanati dall’amministrazione per rientrare in possesso dell’immobile e cercare un nuovo gestore. La struttura, infatti, di proprietà comunale, è affidata in gestione dal 2000 alla società Consorzio Miravalle, in base ad un contratto che ne assegnava, per 18 anni, la conduzione a fini alberghieri e di ristorazione in cambio di un canone annuale crescente. Il privato, tuttavia, risulterebbe inadempiente dal 2013, come si legge nella determina del 7 agosto con la quale il Comune di San Miniato comunicava la risoluzione del contratto, citando anche un accordo di pochi mesi prima, andato a vuoto, per la dilazione dei canoni scaduti. Determina seguita da una nota del 4 settembre 2015 con la quale si chiedeva la restituzione dell’immobile entro il 15 dello stesso mese. Pochi giorni dopo, con un’ulteriore determina, il Comune apriva un avviso pubblico per la ricerca di privati intenzionati a subentrare nella conduzione.

Nel frattempo, però, l’attività degli attuali gestori è proseguita fino ad oggi, nonostante un’ordinanza del 30 settembre con la quale il Comune chiedeva il rilascio dell’immobile entro 30 giorni. Ordinanza, tuttavia, «sconosciuta ai ricorrenti – scrive il Tar – in quanto mai notificata né portata a loro conoscenza». Il 4 dicembre era seguito l’ennesimo ultimatum, fissato al 31 di gennaio con tanto di minaccia di sgombero prevista per il 7 gennaio, «anche con l’intervento, se necessario, della forza pubblica». Prima di questa scadenza, però, il Tar ha accolto l’istanza decretando la sospensione dell’efficacia di tutte le delibere, le determine e le ordinanze emanate dal Comune. Una sospensiva, insomma, in attesa della trattazione collegiale del 26 gennaio. (g.p.)

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