Sicurezza
È morto Angiolino Diomelli il sindaco amato dalla gente
SANTA MARIA A MONTE. È un pezzo di storia della sinistra che se n’è andato ieri mattina con Angiolino Diomelli, montecalvolese ex sindaco e conosciutissimo esponente del Partito comunista italiano....
SANTA MARIA A MONTE. È un pezzo di storia della sinistra che se n’è andato ieri mattina con Angiolino Diomelli, montecalvolese ex sindaco e conosciutissimo esponente del Partito comunista italiano. Classe 1922, Diomelli iniziò la sua attività politica nelle officine della Piaggio negli anni Sessanta, dove da operaio diventò rappresentante sindacale della Cgil. Passato dalla Camera del lavoro di Pontedera, negli anni Settanta ricoprì numerosi incarichi nel Pci, per il quale è stato anche responsabile della Valdera, nella sua prima versione allargata al comprensorio della calzatura e poi, dopo la sua nascita, per la zona del Cuoio.
Sempre in quegli anni è anche consigliere comunale a Pontedera. Responsabile dell’organizzazione della federazione pisana del Pci, negli anni in cui la frequentavano Giuseppe De Felice, Luciano Ghelli, oltre ai giovani Dalema, Mussi e Fontanelli, divenne sindaco di Santa Maria a Monte dal 1980 all'83 e, dopo la caduta della maggioranza con la fuoriuscita dei socialisti, di nuovo dall’83 al 1988, a seguito di una storica riconferma elettorale nella quale il partito, per la prima volta, raggiunse la maggioranza assoluta dei voti. Un mandato per il quale è molto ricordato in paese per la semplicità dei modi e l’attaccamento al Comune, oltre che per gli ingentissimi investimenti sulle infrastrutture, con i quali portò avanti la metanizzazione e la costruzione delle fognature nel territorio comunale, una prima riqualificazione del centro storico e la chiusura dell'annosa costruzione delle scuole medie in via Querce, nonché opere a carattere sociale all'avanguardia per l'epoca come la Casa Banti di Montecalvoli, residenza in coabitazione per anziani e soggetti deboli. Sempre negli anni Ottanta fu presidente dell’intercomunale del comprensorio del cuoio. Negli ultimi anni, da responsabile e poi presidente onorario, aveva contribuito a far crescere la sezione dell'Auser.
E sono moltissimi, in queste ore, i messaggi cordoglio alla figlia Manola e alla famiglia. Dal Partito Democratico che lo ricorda come «una persona onesta, un grande sindaco ma soprattutto compagno, amico e punto di riferimento per molti che lo hanno conosciuto», all’allora avversario politico Alberto Fausto Vanni: «Una volta mi disse: “Alberto io abito in una casa popolare” e con questo mi disse tutto - dice Vanni. - Lo ricordo come uomo perbene, un politico locale doc e a conti fatti l’unico sindaco ad prendere a cuore Santa Maria a Monte con i suoi lavori pubblici». Lo ricorda, fra gli altri, anche la sindaca Ilaria Parrella. «Per età non l’ho conosciuto “da sindaco”, ma come tutti ho avuto modo di conoscerlo come persona molto attaccata al territorio - ricorda la prima cittadina - Una persona vivace e sempre vicina alle problematiche dei più deboli. Ancora di recente, quando m’incontrava, voleva sapere del Comune. L’interesse per il paese non è mai mancato».
I funerali, in forma civile, si celebreranno oggi alle 15, con partenza dalla sua casa di Montecalvoli, sulla provinciale Francesca, 527.
Nilo Di Modica
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