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Dop e Pecorino delle Balze: lo statuto al vaglio ministeriale

È in corso di valutazione da parte del Ministero alle politiche agricole lo statuto per la Denominazione d’origine protetta (Dop) per il Pecorino delle Balze volterrane. Un progetto di cui Giovanni...

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È in corso di valutazione da parte del Ministero alle politiche agricole lo statuto per la Denominazione d’origine protetta (Dop) per il Pecorino delle Balze volterrane. Un progetto di cui Giovanni Cannas a e la sua fattoria Lischeto è tra i promotori. Fra poco, quini, il Consorzio diventerà realtà per un prodotto che rappresenta un intero territorio.

Al momento è composto da poco più di dieci aziende casearie di trasformazione. Ma l’obiettivo dei responsabili è quello di coinvolgere molti allevatori in questa operazione che punta a tutelare al massimo il pecorino prodotto in Valdicecina, con determinate caratteristiche di allevamento e lavorazione della materia prima. Nel marzo scorso è arrivato il riconoscimento della Dop.

A ottobre è stato presentato lo statuto del Consorzio e a breve quindi ci sarà il grande passo della possibilità di poter commercializzare il pecorino di Volterra e dintorni con il prestigioso marchio di tutela. Il tutto per mettere al riparo il lavoro di decine di piccole aziende e la loro produzione di qualità dalla voracità delle multinazionali.

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