Il Tirreno

Pontedera

Rubate le ostie e il tabernacolo all’asilo di Treggiaia

di Sabrina Chiellini
Rubate le ostie e il tabernacolo all’asilo di Treggiaia

Anche il parroco alla messa ha denunciato il furto Non è la prima volta che le suore vengono prese di mira

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PONTEDERA. È un furto che offende l’intera comunità di Treggiaia quello che il 5 pomeriggio è stato messo a segno nella scuola materna Sacro Cuore gestita dalle suore. Mentre le religiose erano alla messa i ladri sono tornati a colpire nell’asilo, come hanno fatto altre volte e come ieri anche il parroco, don Anthony Padassery, ha raccontato durante la messa, dicendo ai parrocchiani che presto sarà installato un sistema d’allarme.

Oltre ai soldi, questa volta, i malviventi, che sono saliti al primo piano dell’edificio, dove abitano le suore e dove c’è una piccola cappella, hanno rubato un tabernacolo che conteneva una pisside e le ostie consacrate. Le suore avevano chiuso a chiave il tabernacolo pensando che potesse essere sufficiente. Ma la mano sacrilega dei ladri non si è fermata davanti a quegli oggetti religiosi. Nella fretta i malviventi hanno portato via l’intero tabernacolo, provocando una ferita nell’animo delle suore e dei parrocchiani. Suor Natalina, madre superiora, quando si è accorta dell’ennesimo furto, ha chiamato i carabinieri insieme a una vigilessa che abita a Treggiaia e che si è subito resa disponibile per cercare di capire cosa era successo. Oltre alla pisside e alle ostie, i ladri hanno trovato anche 200 euro. Sulle porte non sono stati trovati segni di effrazione ma, purtroppo, non è la prima volta che i malviventi entrano nella scuola materna e poi entrano nelle camere delle suore, mettendo tutto a soqquadro anche per prendere pochi spiccioli. I cittadini, ieri mattina, si sono offerti di dare una mano alle suore. C’è chi si è messo a disposizione per organizzare turni di vigilanza, in modo particolare nei momenti in cui le suore lasciano l’edificio per andare a pregare o per andare alla messa. È evidente, infatti, che i ladri approfittano di questi momenti per entrare nella scuola materna.

È successo così anche poche settimane fa. Del problema e della necessità che il paese venga controllato con maggiore frequenza alcuni cittadini, ieri mattina, hanno parlato anche al consigliere regionale, Andrea Pieroni, che hanno incontrato durante la messa. Anche il consigliere ha saputo del furto direttamente dal parroco.

Per un piccolo paese come Treggiaia, con ben poche strade di accesso, una soluzione più che praticabile potrebbe essere quella delle telecamere e della videosorveglianza come un valido aiuto per controllare chi arriva nel piccolo paese. Da un po’ alcuni residenti ne parlano ma il progetto resta nel cassetto.

Eppure in contesti come quello di Treggiaia la sicurezza partecipata e i controlli di vicinato qualche risultato potrebbero portarlo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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