Il Tirreno

Pontedera

Pelle e cuoio in flessione da oltre un anno

La congiuntura legata al settore conciario della provincia di Pisa non è delle migliori ormai da alcuni mesi. Gli ultimi dati forniti dalla Camera di commercio di Pisa, parla di un calo del 3,4%...

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La congiuntura legata al settore conciario della provincia di Pisa non è delle migliori ormai da alcuni mesi. Gli ultimi dati forniti dalla Camera di commercio di Pisa, parla di un calo del 3,4% della produzione e del 4,4% del proprio giro d’affari durante il terzo trimestre 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014. Numeri che seguono il -5,4% per quanto riguarda la produzione nel secondo trimestre dello scorso anno comparato con lo stesso periodo dell’anno precedente. Insomma, una flessione evidente a cui non sembrano essere seguiti segnali positivi o, comunque, incoraggianti. Le concerie non stanno attraversando un buon momento dalla fine del 2014 quando, nel periodo novembre dicembre s’incominciò a intravedere alcuni segnali di calo degli ordinativi da parte delle griffe della moda internazionale. Il 2014 si chiuse con una perdita relativa che in molti indicavano come una sorta di incidente di percorso.

Il trend, però, è proseguito anche nel 2015 proprio a causa della riduzione degli acquisti in pelle da parte dei grandi nomi del fashion a cui le concerie toscane sono legate a doppio filo.

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