Finanza
Presto aperta la cisterna romana
Le visite dei turisti non prima dell’ok da parte della Soprintendenza
VOLTERRA. Manca ancora l’ok da parte della Soprintendenza ai beni culturali. Ma a Volterra lo danno già praticamente fatto: «Il 2016 sarà l’anno dell’apertura al pubblico della Cisterna romana sotto al parco Fiumi», dice l’assessore comunale al turismo, Gianni Baruffa.
Chiusa da molti anni, la struttura sarebbe un’altra attrazione molto importante per i visitatori che a Volterra cercano di respirare il profumo della storia. Il progetto per la riapertura realizzato dai tecnici comunali esiste già. La Soprintendenza dovrà passarlo al vaglio e approvarlo. Poi saranno necessari interventi, e quindi investimenti, per rendere gli ambienti sicuri durante le visite delle persone. E, parlando di denaro, sarà fondamentale il contributo di Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, della stessa banca e del Rotary, come sottolineato dallo stesso Baruffa.
La cisterna è realizzata in opera cementizia e serviva a rifornire di acqua tutta l’Acropoli. Risale al I secolo dopo Cristo e ha una capacità di mille metri cubi d’acqua. Tre le navate presenti nell’area a forma rettangolare.
Nelle ultime settimane tecnici e amministratori del Comune di Volterra si sono recati all’interno della Cisterna per mettere a punto il progetto da sottoporre alla Soprintendenza. A dimostrazione di quanta importanza abbia per il Comune questo progetto.
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