Sicurezza
Il presepe vivente per riscoprire la Badia
CASCINA. Dopo il grande successo della scorsa edizione (oltre 1600 visitatori) la comunità parrocchiale di Badia ha riproposto un’iniziativa suggestiva e affascinante: il presepe Vivente alla badia...
CASCINA. Dopo il grande successo della scorsa edizione (oltre 1600 visitatori) la comunità parrocchiale di Badia ha riproposto un’iniziativa suggestiva e affascinante: il presepe Vivente alla badia di San Savino a Montione di Cascina.
Partendo dall’aia, dove è posto il luogo del censimento, il percorso che è stato proposto all’interno della Badia ha fatto rivivere la magia delle botteghe e dei figuranti che rappresentano mestieri ed attività ormai poco praticati: il fabbro, il vasaio, le filatrici, l’osteria…. C’erano anche gli animali da cortile, le pecore con i pastori, e poi scene di vita quotidiana e familiare, il luogo del potere civile con il re Erode ed infine la grotta con il Bambino. Lo sguardo dei visitatori si è soffermato senz’altro ad osservare e commentare i costumi indossati, e magari a cercare di riconoscere chi si cela dietro a questo o a quel costume. Durante la visita i cittadini hanno trovato dei contenitori adibiti alla raccolte di offerte. Il ricavato verrà utilizzato per la ricostruzione del muro di cinta della Badia e per sostenere la missione di monsignor Franzelli in Uganda.
Il presepe è stato anche un modo per portare tante persone alla Badia, un monumento che da troppo tempo attende di essere valorizzato.
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