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Pontedera

«I semafori sono l’unica soluzione»

«I semafori sono l’unica soluzione»

Il sindaco di Terricciola sulla raccolta di firme fatta a Selvatelle contro gli impianti

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SELVATELLE. «I semafori ci sono in tutti i paesi del mondo. Le multe saranno per chi passerà con il rosso. O vogliamo dargli un premio?». Il sindaco di Terricciola, Maria Antonietta Fais, ha affidato al suo profilo Facebook la risposta a chi chiede una petizione contro i due semafori con relativi impianti per multare i trasgressori che lo stesso sindaco vuole installare agli ingressi della frazione.

«L’istallazione del semaforo in centro a Selvatelle da tutte le verifiche che abbiamo fatto è l'unica soluzione che permette di rallentare la velocità ed attraversare in modo sicuro la strada - ha scritto sul social network - è una soluzione sicuramente dispendiosa che non abbiamo mai avuto l'opportunità di sperimentare. Oggi questa possibilità c'è e per noi è una priorità provare a risolvere questo problema come da impegno nel programma elettorale. Gli abitanti con cui abbiamo parlato sono favorevoli e ci ricordano che eleggendoci ci hanno dato mandato a governare ed a compiere delle scelte e non ci esimeremo.

Fais chiarisce che «le soste al semaforo saranno programmabili, ma l’intervento riguarderà anche altri aspetti del problema legato alla sicurezza», mentre sono state scartate soluzioni come gli attraversamenti pedonali rialzati («Non possono essere autorizzati sulle strade regionali» e «creano rumore e vibrazioni in tratti con traffico pesante come il nostro».

«Il problema più serio che ci è stato segnalato a Selvatelle è sull’attraversamento - continua il sindaco - Anche sulle strisce pedonali le persone iniziano ad attraversare perché la macchina si ferma e la macchina dietro sorpassa mettendo in pericolo di vita il pedone. I dossi, passaggi pedonali rialzati e gli autovelox non risolvono minimamente questo problema, il semaforo a chiamata per l’attraversamento si».

La risposta di Fais è arrivata dopo la notizia della raccolta di firme a opera di Elena Baldini Orlandini, 25 anni, membro della minoranza comunale di Terricciola, ha raccolto le firme. Che solleva un altro problema. «L'installazione di un semaforo tra le abitazioni comporterebbe l’invasione di smog delle case che si affacciano sulla strada - ha detto Baldini Orlandini - In più alcune attività commerciali sconterebbero notevoli disagi, perché non avrebbero più spazio per scaricare la merce e rischierebbero di vedere dimezzata la clientela, dato che molti automobilisti dell'alta Valdera potrebbero scegliere di evitare il rischio multa, percorrendo la strada provinciale della Fila, in modo da aggirare Selvatelle».

«Attendiamo la consegna della raccolta firme dei contrari al progetto del semaforo annunciata per comprendere la misura del dissenso - ha detto il sindaco - Ricordo che gli abitanti di Selvatelle sono 1468, quelli dell’intero comune 4629. Qualsiasi scelta si faccia può essere più o meno condivisa ma viene portata avanti per cercare di migliorare le cose non certo per creare danni».

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