Sicurezza
Rapina un negozio e fugge in bicicletta
Bandito armato di pistola in viale della Repubblica a Cascina
CASCINA. Una giornata di lavoro e poi negli ultimi minuti prima della chiusura nel negozio di alimentari di viale della Repubblica, a due passi dal centro di Cascina, è entrata la paura. Un rapinatore solitario, fuggito in sella a una bicicletta, è entrato in azione convinto di mettere le mani sull’incasso della giornata. Per fortuna non è stato così, perché i commercianti, probabilmente anche per difendersi da eventuali furti o rapine, avevano già messo al sicuro l’incasso. Ma la paura è stata enorme e gli effetti dell’incontro ravvicinato con un rapinatore armato di pistola saranno difficili da dimenticare. A chiedere l’intervento dei carabinieri, dopo la rapina, è stata la commerciante Sabrina Nannetti. La donna ha raccontato che all’ora di chiusura, intorno alle 20 dell’altra sera, un uomo è entrato nel negozio di alimentari. Lei e il marito erano nel retrobottega e stavano mettendo a posto le ultime cose prima della chiusura quando hanno sentito armeggiare al registratore di cassa.
A quel punto sono andati a vedere cosa stava succedendo, ma sono stati “accolti” dal malvivente che era armato di pistola e non ha esitato a minacciarli. Voleva i soldi dell’incasso, alla fine si è messo il registratore di cassa sotto un braccio ed è fuggito via in bicicletta, andando verso la Tosco Romagnola, stando a quanto è stato spiegato dai carabinieri. Il marito della commerciante ha cercato di inseguirlo, ma il bandito solitario è riuscito a dileguarsi.
Nel frattempo era stato dato l’allarme ai carabinieri che sono intervenuti sul posto con una pattuglia e hanno effettuato i primi rilievi. Molto probabilmente, stando alla descrizione fornita dai commercianti, l’autore della rapina è straniero. I carabinieri stanno cercando ulteriori informazioni per cercare di dare un nome all’autore del colpo che alla fine ha fruttato circa cento euro anche se il danno è maggiore, visto che è sparito il registratore di cassa.
Ieri mattina la donna è stata in caserma dai carabinieri per formalizzare la denuncia. Recentemente, sempre all’ora di chiusura, era stato preso di mira il circolo Arci Alba Nova, in via Galilei. Ma i due episodi non sarebbero collegati tra di loro. In ogni caso i commercianti rapinati, nel negozio di alimentari, hanno raccontato il loro faccia a faccia con il rapinatore, cercando di ricordare come l’uomo era vestito e se parlava con accento straniero.
Sempre l’altra sera a Cascina ci sono stati alcuni furti. Uno di questi è avvenuto in via Galilei e qui i ladri hanno portato via una collezione di lire in argento, stando alla denuncia che è stata presentata ai carabinieri.
Ladri in azione anche a Titignano e lungo la Tosco Romagnola a Cascina.
I classici colpi con i malviventi che entrano nelle case e vanno alla ricerca di soldi e oggetti d’oro da racimolare in fretta e furia, lasciando così i malcapitati cittadini - i furti sono diventati una costante - nella disperazione di chi si vede sottrarre anche tanti ricordi.
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