Il Tirreno

Pontedera

Muore un pilota di rally

Muore un pilota di rally

Nicola Sardelli aveva 50 anni ed è stato stroncato da una malattia

2 MINUTI DI LETTURA





FORCOLI. In gara come nella vita Nicola Sardelli, 50 anni, dava sempre il massimo. Ma la difficile lotta contro la malattia, che da qualche tempo gli era stata diagnosticata, alla fine lo ha costretto a cedere il passo a un destino che lo ha strappato, ancora giovane, alla famiglia e a numerosi amici. La notizia della morte del pilota di rally ha suscitato un’ondata di commozione. In tanti si sono recati nel capannone dell’ex Misericordia si Forcoli dove è stata composta la salma e dove resterà fino al funerale - con una veglia notturna - previsto oggi pomeriggio alle 15,30. «Per i piloti, di ogni categoria, che sono disponibili, la famiglia gradirebbe la presenza in tenuta da gara, visto che anche Nicola è con la sua tuta per questa ultima grande corsa», scrive l’amico Filippo su Facebook, ricordando il pilota con grande affetto. Sardelli era da molti anni sulla scena rallystica, non solo toscana. Aveva iniziato a correre nel 1988 con una Ford Escort RS Turbo (trazione anteriore turbo) al Rally del Carnevale e, dopo qualche anno, sempre con la stessa vettura aveva partecipato al Montecarlo (1994) ritirandosi per rottura del turbo per poi riprovare nel 1995 e 1996 dove aggiunse anche la trasferta al Tour de Course. Era poi passato alla Ford Escort Cosworth e nel 1998 alla Mitsubishi Lancer Evo V fino alla Evo VII ottenendo nel 2004 la vittoria assoluta al Rally Alta Val di Cecina e nel 2006 quella del Continental. Nel 2007 erano arrivati numerosi risultati: si era aggiudicato il gruppo N nell'IRC oltre che la terza posizione assoluta.

La sua vita era cambiata, però, dopo anni di intensa attività rallystica quando nel 2012, mentre seguiva il figlio Lorenzo ad una gara di Campionato Europeo di modellismo in Germania, ebbe un malore e venne ricoverato per poi essere operato al cuore. Era l’inizio di un percorso che lo ha messo a dura prova. Perché nel 2014 si è aggiunta anche la diagnosi di un male difficile da curare. «Per me è iniziata una vera e propria gara per la corsa più importante: la vita», si era confidato con gli amici. Purtroppo non ce l’ha fatta.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa