Rapinati sul treno: «Aveva una pistola»
PONTEDERA. In quattro, poco più che maggiorenni, tutti residenti nel comune di Buti, sono stati rapinati da un uomo armato di pistola, la sera di San Silvetro. È un racconto del terrore quello che...
PONTEDERA. In quattro, poco più che maggiorenni, tutti residenti nel comune di Buti, sono stati rapinati da un uomo armato di pistola, la sera di San Silvetro.
È un racconto del terrore quello che i giovani butesi hanno messo nero su bianco, formalizzando la denuncia della rapina davanti ai carabinieri della stazione di Buti, dopo avere richiesto il primo intervento della polizia ferroviaria di Pisa. «Siamo stati rapinati da un uomo che aveva una pistola».
I quattro amici stavano andando a Pisa per festeggiare la notte dell’ultimo dell’anno. Sono saliti sul treno a Pontedera. Trascorsi pochi minuti, un marocchino, armato di pistola, alto, magro e con un giubbotto di colore nero, li ha minacciati e si è fatto consegnare quello che i giovani avevano nel portafoglio. Poco più di 300 euro, stando a quanto è stato riferito dai carabinieri che hanno ricevuto la denuncia.
Quando il treno si è fermato alla stazione di Cascina il rapinatore - era prima delle 21 del 31 dicembre - si è dileguato a piedi. Immediata la segnalazione da parte delle vittime alla polizia ferroviaria che, a sua volta, ha attivato anche i carabinieri. Ma non risulta che l’autore della rapina sia stato rintracciato. Piuttosto preciso il racconto delle vittime che ricorderanno a lungo questo ultimo dell’anno. La serata per loro ha infatti preso una piega del tutto diversa da quanto avevano immaginato.
L’autore della rapina, infatti, potrebbe essere salito sul treno insieme ai ventenni di Buti e avere scelto il momento opportuno per rapinarli. La denuncia sarà trasmessa alla Polfer di Pisa. Chissà se le telecamere presenti nelle stazioni potranno essere di aiuto alle indagini.
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