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Pontedera

Macelloni contro il direttore Forte

Macelloni contro il direttore Forte

Clima infuocato all’Unione: il sindaco di Peccioli contro la conferma del dirigente

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PONTEDERA. Non deve essere stata una passeggiata la riunione della giunta dell’Unione dei Comuni della Valdera in cui il neo presidente, Corrado Guidi, sindaco di Bientina, ha proposto di confermare il dottor Giovanni Forte nell’incarico di direttore generale, in continuità con il precedente incarico, sempre con un atto di comando funzionale dal Comune di Pontedera. Del resto la nomina del direttore generale compete al presidente dell’Unione, per cui era questo un passaggio dopo l’avvicendamento tra Millozzi e Guidi che doveva essere messo all’ordine del giorno. Nonostante la politica imperante dei tagli, la giunta ha deciso di mantenere il direttore generale che dovrà garantire, tra l’altro, il necessario raccordo tra la programmazione degli obiettivi e la verifica sullo stato di attuazione degli stessi, assicurando che ci sia il rispetto di quanto stabilito dall’organo di governo. La figura del direttore generale è “decaduta” nei comuni con popolazione inferiore a 100mila abitanti, ma l’Unione sfugge a questa logica in quanto i 12 Comuni mettono insieme più di 100mila residenti.

Detto questo, Guidi ha proposto la conferma di Giovanni Forte, che ha seguito in questo ruolo l’Unione fin dai primi passi. Millozzi come Guidi (entrambi del Pd) lo ritengono un professionista su cui contare, danno una valutazione positiva del suo operato. Ma non tutti i sindaci sono dello stesso avviso. Alla riunione erano assenti i sindaci di Buti, Chianni, Lajatico e Terricciola. E Renzo Macelloni, primo cittadino a Peccioli, non ha rinunciato a fare sentire la sua opinione. Sicuramente su questo pesano tante vicende, compresa quella delle tariffe degli asili.

In ogni caso, come si legge nella delibera della giunta dell’11 dicembre, Macelloni non è stato solo a guardare. Ha dichiarato che «l’attuale direttore generale è inadeguato al ruolo», si legge testualmente nell’atto. Parole che, come in altre circostanze, non hanno scalfito altri rappresentanti del Pd. Millozzi, infatti, lo ritiene «figura di assoluta importanza, che ha dimostrato disponibilità, professionalità e trasparenza». Alla fine i sindaci erano 8, in 7 hanno detto sì a Forte. Voti contrari: uno, quello di Macelloni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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