Sicurezza
La Badia si fa scenario del Presepe vivente con cento figuranti
CASCINA. Dopo il successo della scorsa edizione (oltre 1.600 visitatori) la comunità parrocchiale di Badia ripropone il Presepe vivente, domani dalle 15 alle 20 alla badia di San Savino a Montione...
CASCINA. Dopo il successo della scorsa edizione (oltre 1.600 visitatori) la comunità parrocchiale di Badia ripropone il Presepe vivente, domani dalle 15 alle 20 alla badia di San Savino a Montione di Cascina. Non è soltanto la riproposizione di una storia accaduta duemila anni fa, in cui un centinaio di figuranti rappresentano arti, mestieri e situazioni di allora, ma vuole essere un percorso che faccia riflettere, in maniera semplice ma efficace, su uno dei più grandi misteri della fede: l’incarnazione.
Partendo dall’aia, dove è posto il luogo del censimento, il percorso proposto è all’interno della Badia, per alcune ore, splendido palcoscenico dove si rappresenterà di nuovo la nascita del Salvatore, ispirandosi liberamente alla narrazione dei Vangeli. Figuranti e pubblico saranno fianco a fianco. Lo sguardo dei visitatori si soffermerà senz’altro sui costumi indossati, e magari a cercare di riconoscere chi si cela dietro a questo o a quello. I bambini saranno attratti, e forse non solo loro, da uno scenario da fiaba, per il quale la Badia si presta in maniera unica. Per molti magari sarà l’occasione di ripensare in maniera un po’ nostalgica e malinconica a un passato idealizzato, nel desiderio di evadere almeno per un’ora dal quotidiano di ogni giorno.
«La nostra speranza - dicono gli organizzatori - è un’altra. Anche solo per qualche minuto, partendo dalla nascita di Gesù, evento che “divide” il tempo e la storia e che riguarda tutti gli uomini, ci auguriamo che ognuno possa ripensare al senso e al valore della propria esistenza in termini di fiduciosa speranza e di attesa operosa. Non intendiamo proporre una visita a un museo fatto da tante “statuine”, non vi chiediamo di ammirare dei “quadri” e le scenografie, vorremmo invece suscitare in voi delle domande sui valori: l’amore, la generosità, la semplicità, la speranza, la solidarietà, la tolleranza; quei valori che il Bambin Gesù riassume in sé compiutamente. L’augurio è che ognuno riesca oggi a incontrare Gesù nella “grotta” del proprio cuore».
L’ingresso al Presepe vivente è a offerta. Il ricavato verrà utilizzato per la ricostruzione del muro di cinta della Badia e per sostenere la missione di monsignor Franzelli in Uganda.
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