Il Tirreno

Pontedera

le città che cambiano

Tre Comuni della Valdera uniti per il progetto Piu

Elena Battaglia
Tre Comuni della Valdera uniti per il progetto Piu

Recupero dell’immobile ex Ipsia, mobilità e illuminazione pubblica i punti chiave. Potenziata la pista ciclabile di Ponsacco, lavori al ponte sull’Arno a Calcinaia

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Un progetto di innovazione urbana (Piu) prende corpo anche nei Comuni della Valdera, che a fine anno hanno annunciato il piano d’interventi destinati alla riqualificazione che andranno a presentare alla Regione. Il punto chiave del progetto sembra essere l’ex Ipsia di Pontedera, la scuola che è stata trasferita nel villaggio scolastico e ha ormai perso la destinazione d’uso originaria: l’obiettivo delle operazioni è quello di riqualificare la struttura e adibirla ad un vero e proprio “condominio sociale”, dopo averla acquisita dalla Provincia di Pisa. «Questo potrebbe essere utile a far fronte al diffuso problema del disagio abitativo che c’è nella nostra città - spiega il sindaco Simone Millozzi - Abbiamo in mente di demolire il vecchio edificio di via I Maggio per costruirne uno nuovo, all’interno del quale realizzare 25 appartamenti. Il piano terra, invece, verrà destinato ai locali per i servizi comuni, mentre sul retro vogliamo creare una piazza, un luogo di aggregazione vicino al centro ad uso di tutti i cittadini».

Nel piano di interventi è previsto anche il recupero delle “vecchie officine” per la creazione di spazi legati all’agricoltura sociale e di un mercato ortofrutticolo a chilometro 0, oltre ad un nuovo sistema di illuminazione pubblica a led (nella parte nord-ovest della città) per abbattere i costi derivanti dal consumo energetico. «L’idea che sta alla base del Piu è quella di dare vita ad un piano strutturale unico all’interno della Valdera, che anche nell’immaginario collettivo è ormai diventata un’area omogenea - continua il sindaco di Pontedera - Lo scopo degli interventi proposti sarà quello di cogliere sia le criticità che le potenzialità del territorio, per trovare delle soluzioni concrete per quanto riguarda le infrastrutture». Per incrementare la mobilità ciclopedonale verrà ideato un sistema di car-sharing elettrico che interconnetta i tre Comuni di Pontedera, Calcinaia e Ponsacco. A Calcinaia si andrà invece a riqualificare il ponte sull’Arno: un collegamento con il centro del paese che è stato costruito negli anni Sessanta ma non garantisce più le condizioni di sicurezza, come spiegato dall’assessore Giuseppe Marrucci. Nel centro di Ponsacco, infine, verrà potenziata la parte di pista ciclabile che costeggia il parco vicino all’argine del fiume. «L’intenzione è quella di realizzare una concreta continuità ambientale con i Comuni di Potendera e Calcinaia» puntualizza il vicesindaco di Ponsacco, Fabrizio Gallerini.

Il Piu nasce con lo scopo di finanziare insiemi coordinati di azioni, finalizzate alla risoluzione dei principali problemi di ordine sociale, economico e ambientale in ambito urbano, attraverso un miglioramento dei servizi, dell’efficienza energetica, della mobilità e del patrimonio edilizio pubblico del territorio: per realizzare le proposte migliori, la Regione ha deciso di destinare 42mila euro (provenienti dalle risorse della Comunità europea) agli otto progetti vincitori del bando in scadenza quest’anno. I Comuni di Pontedera, Ponsacco e Calcinaia hanno deciso di partecipare in forma associata, in qualità di Area funzionale urbana, per massimizzare l’impatto e il risultato degli interventi all’interno del contesto di riferimento. Il progetto messo a punto dai tre Comuni ha come temi fondamentali l’inclusione e la coesione sociale, la mobilità sostenibile e l’illuminazione pubblica intelligente e per ultimarlo si prevede una spesa complessiva di circa 8 milioni di euro. Se il “master plan” otterrà il parere favorevole della Regione Toscana, si procederà con l’avvio dei lavori, da completare entro il 2021, nel 2019.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa