Sicurezza
Tormentava la ex: operaio denunciato
Non accettando la fine della relazione con una giovane ha cominciato a infastidirla con telefonate e sms di minaccia
VOLTERRA. La classica storia, quasi da manuale, degli atti persecutori compiuti alla fine di una relazione sentimentale. Due giovani - lui ha circa 27 anni, fa l’operaio e vive nel comune di Pomarance - si lasciano, a febbraio. Ma non è una decisione consensuale. E uno dei due, l’uomo, non accetta la fine di quella storia. Così inizia con i messaggi telefonici, che si fanno sempre più frequenti e di carattere minaccioso.
Fino a quando la giovane donna, vittima di quelle attenzioni moleste, decide di rivolgersi ai carabinieri e di presentare una denuncia. Racconta il suo dramma - passo non facile da compiere per chi si trova bersaglio di uno stalker - e chiede aiuto.
Cominciano le indagini e le verifiche dei carabinieri non possono che confermare i racconti della ex fidanzata. Questa la storia. E come sempre inizia l’iter previsto dalla legge che punisce chi compie il reato punito dall’articolo 612 bis, quello degli atti persecutori.
È invece un fatto di questi giorni il primo provvedimento cautelare emesso nei confronti dell’operaio, nella speranza che riesca a rendersi conto della gravità dei comportamenti e spezzare la catena delle molestie.
I carabinieri di Pomarance hanno infatti notificato al giovane un provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Pisa, di divieto di avvicinamento ai luoghi che sono frequentati dalla ex fidanzata.
Provvedimento scaturito non solo dalla denuncia della parte offesa, la quale quando ha visto che messaggi e minacce non avevano fine si è decisa a chiedere aiuto, ma anche dalla ricostruzione dei singoli episodi fatta dai carabinieri e messa nero su bianco in un’informativa inviata alla Procura di Pisa.
La misura cautelare è stata emessa nell’ambito di un’indagine a cui è sottoposto l’operaio indagato appunto per atti persecutori del quale non sono state fornite le generalità, a tutela della donna coinvolta nella vicenda.
Ovviamente se i messaggi e le richieste di contatti o altre molestie alla ex dovessero continuare, non è escluso che nei confronti dell’uomo possano essere decisi ulteriori provvedimenti, come purtroppo dimostrano tante altre storie di cronaca che raccontano, anche recentemente, di vittime di atti persecutori dopo quelle che sembrano normali relazioni sentimentali.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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