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Il sindaco: non abbiamo abbastanza vigili

Il sindaco: non abbiamo abbastanza vigili

Ponsacco, Francesca Brogi spiega perché non è possibile istituire un turno di sorveglianza la notte

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PONSACCO. Alle problematiche che abbiamo segnato (e documentato fotograficamente) sulla sosta selvaggia nel centro storico, ha risposto il sindaco di Ponsacco Francesca Brogi.

Sindaco, dopo le 20 la sosta selvaggia è la prassi sul nostro territorio. Per quale motivo la polizia municipale è totalmente assente in questo orario?

«Si tratta di un problema di personale. Con otto effettivi in organico, compreso il comandante, è praticamente impossibile organizzare un turno di notte. Perché non creare una sinergia con l'arma dei carabinieri per estendere i controlli anche dopo le 20? Non è possibile, almeno in maniera continuativa. I carabinieri hanno il nostro stesso problema: carenze di personale. Di notte, ogni stazione, deve controllare un’area che va ben oltre il proprio territorio comunale».

Cosa pensate di fare per risolvere il problema?

«È un problema di difficile soluzione con le risorse che abbiamo. E non vale solo per Ponsacco, ma per tutta la Valdera. Possiamo agire attraverso l'Unione dei Comuni e istituire una pattuglia che operi durante la notte. Naturalmente la pattuglia non si limiterà a controllare Ponsacco, ma dovrà coprire tutto il territorio dell'Unione».

Piazza San Giovanni ha un problema di parcheggio selvaggio. Quali soluzioni avete in mente?

«Abbiamo iniziato a parlare con la parrocchia; vorremmo contrastare l'inciviltà salvaguardando le esigenze della chiesa. Ci sono due possibilità: chiudere la piazza alle auto, realizzando pioli metallici a scomparsa che permettano l'accesso solo per le funzioni fondamentali della chiesa, oppure organizzare controlli straordinari sulla piazza. Più che gli spazi per i parcheggi sembra che manchi, da parte di molti ponsacchini, la volontà di farsi due passi e parcheggiare correttamente. Si tratta di cattive abitudini. Tutti vorrebbero avere il parcheggio sotto casa. Come amministrazione ci impegniamo a implementare i parcheggi, i cittadini devo fare uno sforzo per cambiare mentalità».

Il codice della strada impone la nazionalizzazione delle targhe straniere per chi risiede in Italia da almeno dodici mesi. A Ponsacco si vedono moltissimi veicoli di residenti che continuano a circolare con la targa straniera.

«È un problema di non facile soluzione, probabilmente, più di competenza dei carabinieri. Non abbiamo le risorse per controlli a tappeto. Dopo le 20, mancando i controlli sul territorio, gli incivili hanno carta bianca e i cittadini non si sentono tutelati e protetti. La confusione si concentra soprattutto nei mesi estivi e, almeno in estate, abbiamo attivato una collaborazione con i carabinieri. In base alle segnalazioni dei cittadini, i carabinieri intervengono per contrastare i fenomeni di inciviltà».

Gabriele Gasperini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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