Il Tirreno

Pontedera

Commercio, il bilancio è in chiaroscuro

Alcuni negozianti dicono di aver lavorato più che in passato nel periodo di Natale, altri si lamentano

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SAN MINIATO. C'è chi si dichiara soddisfatto, chi parla di una “tiepida” ripresa e chi, al contrario, parla di un'annata storta, peggiore anche degli ultimi anni. È una fotografia in chiaroscuro quella che si ricava dalle associazioni commercianti del Valdarno in questi giorni di festa. Giudizi contrastanti, a dimostrazione di tendenza a macchia di leopardo, dove alcune categorie merceologiche sembrano uscirne meglio di altre.

Regalo da sempre intramontabile, ad esempio, l'abbigliamento si conferma anche nel Cuoio una delle prime scelte. «Parlando a titolo personale, posso dire di aver lavorato molto meglio dello scorso anno, almeno un 30% in più – afferma Laura Bilanceri, presidente del Centro commerciale naturale di Santa Croce e titolare del negozio Alberto fashion store – A partire da settembre abbiamo visto più movimento; parlando anche con la macelleria e la pasticceria qui accanto mi dicono di aver lavorato di più».

Oltre all'abbigliamento, del resto, uno dei regali che sembra essere andato per la maggiore è quello alimentare, che quest'anno pare tornato di moda. «È vero, ho notato un incremento rispetto al 2014», afferma Roberto Scutaro, titolare del negozio Voglia di Vino e presidente del Ccn di Ponte a Egola. «Sicuramente non è andata peggio delle altre volte – risponde Erika Provvedi del Ccn di San Miniato Basso, titolare del negozio di biancheria e abbigliamento Novecento Creazioni – Non ho ancora parlato con i colleghi ma la situazione appare stazionaria, forse con qualcosina in più».

Giudizio condiviso anche tra gli esercenti del Ccn di San Romano: «Possiamo dire di aver ”lavoricchiato” – dice Francesco Battini del negozio L'Occhio magico -, parlando con i colleghi, però, non ho trovato un grande entusiasmo. Purtroppo, anche nei fine settimana delle feste, la gente è abituata a rivolgersi molto ai centri commerciali».

Sembra subire una battuta d'arresto, invece, il settore dell'elettronica e della tecnologia: «È stato un anno di magra, per quanto ci riguarda abbiamo venduto molto meno del 2014», risponde Domenico Ragone del negozio Dimensione Pc (San Miniato Basso) e presidente delle rete dei Ccn del Valdarno. Parla di una «piccola ripresa», invece, Giovanni Mori dell’omonima boutique della Scala e presidente di Confcommercio San Miniato: «La percezione è quella di una maggiore fiducia, anche a livello psicologico, anche se non torneremo più ai fasti di un tempo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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