Il dolore
Altre indagini per la morte di una donna
C’è anche un’altra inchiesta che riguarda personale sanitario dell’ospedale Lotti. È stata aperta dopo la morte di Dina Ferretti, classe 1932, trovata senza vita da un vicino (nella foto l’abitazione)...
C’è anche un’altra inchiesta che riguarda personale sanitario dell’ospedale Lotti. È stata aperta dopo la morte di Dina Ferretti, classe 1932, trovata senza vita da un vicino (nella foto l’abitazione) una sera di fine novembre. In un primo momento sembrava che la donna potesse essere caduta in seguito ad un malore. Il marito era uscito per portare a passeggio il cane e la moglie - questa una prima ipotesi - non vedendolo tornare si era affacciata a una finestra o al terrazzo del quarto piano del palazzo dove abitava e poi era caduta. Oppure - questa un’altra lettura della drammatica vicenda - era uscita di corsa ed era caduta, sempre dopo aver avuto un malore. Infine, era stata presa in considerazione la possibilità che la donna, uscita di casa, fosse stata urtata da un’auto. Tutte queste ricostruzioni, però, erano state accantonate dalla polizia, intervenuta per i rilievi. Sentito anche il parere del medico del 118, alla fine si era fatta avanti la convinzione che la pensionata potesse avere avuto un malore. Poi è emersa un’altra possibile verità. L’autopsia chiarirà le cause della morte. Nel frattempo la Procura ha indagato quattro persone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
