Italia
Polveri sottili: limiti all’uso dei riscaldamenti
SANTA CROCE. Vietato accendere fuochi all’aperto, obbligatorio limitare a 10 ore e a 19 gradi l'accensione del riscaldamento. Sono alcuni dei provvedimenti che il Comune di Santa Croce sull’Arno ha...
SANTA CROCE. Vietato accendere fuochi all’aperto, obbligatorio limitare a 10 ore e a 19 gradi l'accensione del riscaldamento. Sono alcuni dei provvedimenti che il Comune di Santa Croce sull’Arno ha adottato con una ordinanza valida da oggi, 30 dicembre, fino al prossimo 10 gennaio. Un provvedimento che vuole arginare il problema degli sforamenti dei livelli di Pm10 nell'aria. Nell'ordinanza firmata dal sindaco Giulia Deidda sono contenute alcune limitazioni: il divieto di accensione di fuochi all'aperto e abbruciamentidi di sfalci e potature, la riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento, a cura del proprietario, dell’amministratore di condominio o del terzo responsabile dell’impianto termico, che potranno rimanere in funzione al massimo per 10 ore giornaliere (con deroga ad ospedali e case di cura), la riduzione della temperatura dell’aria negli ambienti a 19 gradi per gli edifici non rientranti nella categoria E8, il divieto di utilizzare legna in caminetti aperti a meno che questa non sia l'unica fonte di riscaldamento dell'abitazione.
L'ordinanza contiene anche alcuni inviti alle buone pratiche, come la limitazione dell’utilizzo dei mezzi privati di trasporto, privilegiando l’uso di quelli pubblici o di altri mezzi a basso impatto.
Al momento, ovviamente, è impossibile dire se queste misure avranno davvero effetto contro le polveri sottili.
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