Sicurezza
Vede lanciare rifiuti, interviene e li riporta a casa dei proprietari
Protagonista del gesto è la giornalista Simona Caroti Ecco come la giovane è riuscita a stanare i furbetti
VICOPISANO. Non tutti, per fortuna, si girano dall’altra parte. Sono ancora tanti i cittadini con una coscienza civica.
Un semplice episodio, avvenuto l’altro giorno a Lavaiano, ha per protagonista la giornalista dell’ufficio stampa del Comune di Vicopisano: Simona Caroti.
Da sola la giovane è riuscita a recuperare tre sacchi di rifiuti abbandonati per la strada. Ha poi rintracciato chi li aveva lanciati e, già che c’era, ha pure completato l’opera. Quei tre sacconi li ha portati al punto di partenza, cioè a casa di chi li aveva gettati per la strada invece di seguire semplici comportamenti per depositare l’immondizia nel posto giusto, al momento giusto.
L’episodio ha finito per avere rilevanza dopo che la stessa protagonista diventata una sorta di vigile ambientale lo ha raccontato sulla propria bacheca Facebook. Molti quelli che hanno commentato. E la storia è di quelle che si raccontano volentieri.
In buona sostanza, Simona Caroti, domenica mattina, era in giro con la sua bici nelle campagne di Lavaiano, tra Lari e Pontedera. Quando è stata sorpassata da un’auto che sfrecciava a velocità sostenuta. Poi dal finestrino - eccolo lì il furbetto - qualcuno ha lanciato i sacchi con l’immondizia. Sembra strano, ma di questi tempi sono in aumento i lanciatori di rifiuti, a giudicare da quello che si vede nelle nostre campagne. Caroti non si è persa d’animo anche se non è riuscita a vedere bene il modello dell’auto e la targa. È andata a casa, ha preso i guanti e la sua vettura. E tornata sul luogo del fattaccio.
«Ho controllato cosa c’era dentro i sacconi e ho trovato un biglietto di auguri di Natale che mi ha aiutato a rintracciare chi aveva abbandonato i rifiuti per la strada», racconta. A quel punto la donna avrebbe potuto chiamare i vigili e fare multare i lanciatori di immondizia. Non lo ha fatto. Però è andata di persona a bussare a casa di questi cittadini. «Ho preso i rifiuti e glieli ho riportati... – ammette la giornalista – Comunque, ci siamo spiegati, è tutto chiarito e loro si sono impegnati a smaltire i rifiuti in maniera corretta. Alla fine tutto si è risolto bene».
Resta un episodio che può essere d’esempio. La collaborazione dei cittadini può aiutare a risolvere i molti problemi ambientali legati all’abbandono selvaggio di rifiuti.
Talora anche i vigili urbani dei Comuni della provincia riescono a identificare cittadini incivili che abbandonano i rifiuti in maniera incontrollata proprio grazie agli indirizzi che trovano sulle buste gettate, oppure dalle bollette finite al macero.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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