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Pontedera

lutto

È morto Osvaldo Franco, artigiano amato da tutti

Sabrina Chiellini
Osvaldo Franco in una immagine di qualche tempo fa
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Osvaldo Franco in una immagine di qualche tempo fa

Era ammalato da tempo ed era stato ricoverato all’ospedale di Pontedera. Il funerale viene celebrato il 29 dicembre alle 15 nella cappella della Misericordia

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PONTEDERA. Lo vedevi in giro a tutte le ore del giorno con il suo furgone bianco e la scritta della ditta che porta il suo nome. Insomma, dava l’impressione di uno che non si tirava mai indietro quando c’era da lavorare.

Mezza città ha conosciuto nel corso degli anni Osvaldo Franco, idraulico di Pontedera. L’artigiano è morto all’età di 69 anni durante un ricovero all’ospedale Lotti a Pontedera. Ma stava male da tempo. La morte è giunta nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 dicembre.

Ieri mattina la salma è stata composta alla Misericordia di Pontedera dove parenti, amici e conoscenti si sono recati numerosi nel corso della giornata.

Una persona semplice, facile all’ironia, Osvaldo Franco si prestava sempre quando i cittadini gli commissionavano qualche lavoro. Era facile incontrarlo nelle strade vicine al centro storico dove aveva molti clienti. A lui si affidavano per semplici lavoretti, ma anche per interventi più complessi.

Da quando erano iniziati i problemi di salute, nel lavoro in azienda si era fatto affiancare dal figlio, di 23 anni, che lascia insieme alla moglie, Valeria. All’inizio, comunque, nessuno aveva immaginato che la malattia ad un certo punto potesse progredire così rapidamente fino a causare la morte dell’artigiano.
Il funerale si svolgerà questo pomeriggio, 29 dicembre, con inizio alle 15, nella cappella della Misericordia.

Tante persone, venute a sapere della scomparsa dell’idraulico, si sono recate alla camera mortuaria per un saluto ai familiari. Molti avevano visto Osvaldo Franco fino a poco tempo fa in giro con il furgone. Fino a quando le condizioni di salute glielo avevano consentito, infatti, l’uomo era andato al lavoro, anche per aiutare il figlio ad apprendere sempre di più il mestiere. Poi, negli ultimi tempi, c’era stato un ulteriore peggioramento, stando a quanto è stato spiegato da alcuni familiari, e così l’uomo aveva dovuto fare altre scelte.

In città praticamente lo conoscevano tutti o lo avevano incontrato mentre effettuava qualche intervento a casa di privati.

Di Osvaldo Franco i clienti ricordano la grande disponibilità, ma anche i modi abbastanza franchi, tanto che non si tirava certo indietro quando doveva dire la sua. Ma se lo faceva in maniera troppo diretta, poi era anche pronto a mediare, a trovare una soluzione, ricordano gli amici, rimasti colpiti dalla notizia della sua morte.

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