Il Tirreno

Pontedera

open day in occasione del decennale

Extra, la casa per i laureati

Extra, la casa per i laureati

Nell’azienda informatica lavorano 50 ex studenti dell’ateneo di Pisa

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PONTEDERA. Un flusso continuo di visitatori qualificati ha confermato la riuscita dell'Open Day organizzato da Extra, azienda che ha sede a Pontedera ed opera nel settore informatico come system integrator dal 2006, con sedi anche a Milano, Londra e Cosenza e in cui lavorano più di cinquanta persone, in buona percentuale provenienti dall'Università di Pisa.

Partner e clienti consolidati provenienti da tutta Italia, nuovi potenziali contatti, politici ed amministratori del territorio non sono voluti mancare a festeggiare il traguardo di questa realtà che opera a livello nazionale ed internazionale, dando lavoro a più di cinquanta persone, in buona percentuale provenienti dall'Università di Pisa.

«Extra è più nota fuori dall'area pisana che non nella nostra provincia, ed in particolare nel comune di Pontedera - ha dichiarato Leonardo Paolino, amministratore delegato di Extra srl - Le persone che lavorano in Extra sono in buona percentuale laureati a Pisa. E la possibilità di accedere a queste competenze ci ha dato la possibilità di crescere esponenzialmente in base anche alle richieste e agli investimenti dei clienti. Compiere dieci anni dopo essere partiti da zero, ed essere arrivati a più di 50 dipendenti ci fa sentire il bisogno di promuovere il nostro nome sul territorio. Siamo più noti perché i nostri partner e i clienti con i quali lavoriamo in Italia e all'Esterno hanno imparato a fidarsi di noi, basandosi su risultati concreti e contribuendo così alla nostra crescita.».

All'Open Day sono intervenuti anche gli amministratori locali. Soddisfatto dei dati presentati in azienda anche Andrea di Benedetto, Presidente del Polo Tecnologico di Navacchio: «Come Polo Tecnologico dobbiamo prima di tutto guardare al nostro territorio, per far sapere al mondo esterno che il territorio pisano, permeato di competenze scientifiche grazie alla sua Università e le sue Scuole di eccellenza, ha anche capacità di fare impresa. Aziende come Extra sono un esempio di come si possa fare innovazione utilizzando il bacino di laureati e ricercatori che la tradizione pisana è in grado di produrre, ed è con aziende come Extra che stiamo facendo accordi per portare il Polo tecnologico fuori dai confini fisici del parco, per connettere il sistema territoriale dell'innovazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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