Gioco
E il famoso tenore arriva a cavallo per l’inaugurazione
«Sogno una pubblica amministrazione in cui facciano carriera quelli che provano a fare qualcosa, magari anche commettendo qualche errore. Invece, di solito, fa strada chi sbaglia meno. Che...
«Sogno una pubblica amministrazione in cui facciano carriera quelli che provano a fare qualcosa, magari anche commettendo qualche errore. Invece, di solito, fa strada chi sbaglia meno. Che notoriamente coincide con chi fa meno». Come spesso gli accade nelle sue uscite pubbliche, Andrea Bocelli (nella foto), ha affrontato anche temi extra rispetto all’inaugurazione della scuola che porta il nome di suo padre Alessandro, dov’è giunto a cavallo.
«Noi siamo qui per costruire qualcosa - ha ripreso il cantante - e per riuscire a lasciare un’impronta per i nostri figli. Questa scuola è il segnale che, lavorando insieme si riescono a realizzare progetti importanti».
«Che poi, ripensandoci, se qui è prevista la presenza di 82 bambini significa che le famiglie hanno intenzione di fare figli - ha sottolineato ancora - E questo non può che essere un segnale molto positivo per il nostro futuro. Un po’ come dice Papa Francesco, personaggio che dovremmo ascoltare di più. Lui parla con trasporto e con grande competenza delle dinamiche del mondo, anche se cerca di mascherare tutte queste sue caratteristiche».
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