Sicurezza
Dopo il pranzo non trovano più l’auto: rubata
CASCINA. L’anno scorso a Santo Stefano i ladri si erano dati da fare con la fiamma ossidrica e avevano aperto la cassaforte in alcune abitazione di Cascina. Quest’anno, anche se non sono state...
CASCINA. L’anno scorso a Santo Stefano i ladri si erano dati da fare con la fiamma ossidrica e avevano aperto la cassaforte in alcune abitazione di Cascina. Quest’anno, anche se non sono state aperte casseforti, non sono mancati i raid nelle case. Tutti avvenuti mentre i proprietari erano in giro, vista la bella giornata di sole, o erano a pranzo dai parenti. Le zone più colpite nel territorio di Cascina sono state quelle di di San Lorenzo a Pagnatico, San Lorenzo alle Corti e San Prospero. Si tratta di furti-fotocopia, avvengono più o meno tutti nella stessa maniera. I ladri entrano da una finestra forzata e vanno alla ricerca degli oggetti di valore che una famiglia può tenere in casa.
È stato così in via Palazzi Sud dove però un vicino di casa, nel tardo pomeriggio, ha visto alcuni movimenti strani e ha chiamato i carabinieri. Dei ladri nessuna traccia. I danni li ha quantificati il proprietario al suo rientro, visto che quando i malviventi sono entrati lui non era in casa.
Furto anche in via di Lupo Parra a San Prospero e anche San Lorenzo a Pagnatico i ladri se ne sono andati con l’auto della famiglia che hanno preso di mira. Immediate le ricerche della vettura che almeno in una fase iniziale non risulta sia stata trovata dai carabinieri che sono intervenuti.
A Pontedera la stessa disavvetura con i “topi” d’appartamento è capitata a una famiglia che abita in via Roma. Dopo il pranzo di Santo Stefano i proprietari sono tornati a casa e hanno scoperto che nel frattempo erano passati i ladri e avevano rubato oggetti d’oro per un valore di quasi duemila euro.
Quella dei furti resta una vera piaga in tutta la provincia, nonostante i controlli delle forze di polizia.
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