Sicurezza
Vandali mettono il toro a pancia in su
La scultura è controllata da telecamere, sarà presentato un esposto per fare chiarezza sull’episodio
SAN MINIATO. Bulli? Provocatori? Continuano i vandalismi a San Miniato contro le installazioni del centro di San Miniato. Durante le feste di Natale ignoti hanno spostato di peso il toro di Christian Balzano che è stato collocato davanti agli ascensori del parcheggio durante la mostra mercato del tartufo.
Non ci sono danni. Ma sono rimasti i segni del trascinamento del toro. Una bravata che non ha niente a che vedere con i vandalismi sulla scritta di polistirolo "Restiamo Umani" collocata sulla Rocca, ma che arriva a pochi giorni di distanza da quest'ultimo episodio. Il sindaco e il consigliere Filippo Lotti di San Miniato Promozione presenteranno una denuncia. Sì perché Il toro non solo è stato pagato dalla collettività, ma è stato dotato anche di un sistema di video sorveglianza. È lo stesso Lotti, dalla sua bacheca Facebook, a raccontare l’epispdio m (lo ha fatto il pomeriggio di Natale) annunciando l’intenzione degli amministratori di presentare un esposto.
«La scultura è stata spostata di peso, scrive su Facebook Filippo Lotti, gallerista. Sarà presentata una denuncia contro ignoti e saranno acquisite le immagini della video sorveglianza» .
La scultura campeggerà in piazza del Bastione fino a gennaio 2016. L'installazione, raffigurante un grande toro sdraiato a pancia in su, è un’anticipazione della rassegna che l'artista terrà in primavera a Palazzo Grifoni. Una mostra in fieri realizzata ad hoc per la zona del distretto conciario e quindi inerente alla pelle e al cuoio, ma i cui contenuti sono ancora custoditi nella mente dell'artista e dei curatori, Filippo Lotti e Roberto Milani, che hanno promosso l’iniziativa con Casa d’Arte San Lorenzo e il Comune di San Miniato.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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