Sicurezza
Studente sotto il bus, lo hanno spinto in due
Ponsacco: altro intervento chirurgico per il ragazzo finito sotto le ruote di un pullman all'uscita dalla scuola
PONSACCO. Un altro intervento chirurgico sul destino dello studente di 14 anni che dall’inizio della settimana lotta per la vita, dopo essere rimasto schiacciato dalle ruote posteriori di un bus di linea, alla fine di una mattina di lezioni. Non è ancora fuori pericolo lo studente anche se finora tutti gli interventi decisi dai medici per cercare di superare una situazione disperata sono stati superati e le condizioni dello studente sono rimaste nel complesso stabili.
È IN COMA FARMACOLOGICO
Una lotta contro il tempo. I giorni che passano aumentano le speranze di una famiglia piombata nel dolore dopo una telefonata. Così i genitori hanno saputo che il loro figlio aveva avuto un terribile incidente. Solo per un miracolo le conseguenze dell’investimento non sono state fatali. Il minorenne resta ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cisanello in prognosi riservata. Accanto a lui ci sono, ogni giorno, i familiari e gli amici. Non lo lasciano un secondo, seguono ogni momento del ricovero, mentre lo studente viene mantenuto in coma farmacologico. Anche per Natale gli amici sono stati all’ospedale: una giornata di preghiera e speranza. Così come molti continuano a incoraggiare il ragazzino con messaggi su Facebook, immaginando che un giorno potrà leggerli e sapere quanti gli vogliono bene.
LE INDAGINI: LO HANNO SPINTO IN DUE
Continuano anche le indagini della polizia municipale, che si sono fermate solo per la pausa di Natale. Sono numerosi gli studenti che sono stati chiamati al comando della polizia locale, con tutte le cautele che sono necessarie considerato che la maggior parte dei ragazzi presenti al momento dell’incidente sono minorenni. Si comincia comunque a delineare una ricostruzione più precisa dell’incidente, avvenuto sul piazzale dello stadio “Ettore Mannucci”. Due i ragazzi che hanno spinto il 14enne in una specie di gioco a rischio per correre dietro all’autobus e salire per primi a prendere i posti a sedere. Tutto farebbe pensare ad un incidente ma resta il fatto che il minorenne è scivolato sotto le ruote del bus dopo una forte spinta. Nessuno degli studenti coinvolti immaginava che andasse a finire in questo modo ma non è stata solo una banale caduta. Senza quella spinta probabilmente le cose sarebbero andare in maniera molto diversa. Gli studenti hanno, infatti, l’abitudine ormai da molto tempo di inseguire i bus, all’uscita della scuola. Un comportamento a rischio a cui nessuno – tutti sanno, a cominciare dalle scuole – ha pensato di mettere un freno anche con interventi di prevenzione oltre che con i controlli.
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