Sicurezza
Il figlio: «Spero che la verità venga fuori»
VOLTERRA. «Ora che sono state indagate alcune persone speriamo che la magistratura vada fino in fondo a questa storia. Di sicuro noi non ci fermeremo». Angelo Lo Vasco è deciso a non lasciare niente...
VOLTERRA. «Ora che sono state indagate alcune persone speriamo che la magistratura vada fino in fondo a questa storia. Di sicuro noi non ci fermeremo». Angelo Lo Vasco è deciso a non lasciare niente d’intentato nella vicenda che riguarda la morte di suo padre Rosario, avvenuta all’Auxilium Vitae di Volterra lo scorso 12 dicembre.
Quello della famiglia Lo Vasco è stato un Natale amaro e triste. Troppo fresca la ferita indelebile della scomparsa del settantanovenne. Troppi i dubbi attorno a un episodio su cui la procura sta indagando. «Abbiamo incaricato un legale per assisterci in questa battaglia - prosegue Angelo - Non sarà una cosa facile. Sappiamo che i tempi della giustizia non ci permetteranno di arrivare a una conclusione in fretta. Ma siamo determinati a combattere per sapere la verità. Vogliamo conoscere le circostanze che hanno portato alla morte di mio padre e non ci fermeremo».
Angelo Lo Vasco è affiancato da tutta la famiglia. Già poco dopo la morte del padre Rosario, lui e la sorella Giovanna denunciarono la vicenda ai carabinieri, dimostrando fin da subito la voglia di andare a fondo a questa storia. A distanza di pochi giorni, e dopo la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati di cinque persone, la determinazione di capire come si sono svolti i fatti lo scorso 12 dicembre all’Auxilium Vitae è, se possibile, cresciuta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google