Sicurezza
Bucano una parete per entrare nel bar
Furto alla pasticceria Salvioli in viale Comaschi, i malviventi sono entrati dalla chiesa dei Testimoni di Geova
CASCINA. Si sono organizzati come se, invece di un bar, l’obiettivo del furto fosse stato il caveau di una gioielleria o di una banca. Invece i malviventi che la vigilia di Natale hanno colpito ai danni del bar pasticceria Salvioli, in viale Comaschi, avevano un obiettivo meno impegnativo.
Eppure sapevano che il bar, almeno all’ingresso, è protetto da sistema di allarme, telecamere e chiusure che dovrebbero essere a prova di ladri. Allora loro, i soliti ignoti, cosa hanno studiato? Hanno pensato di passare da un edificio confinante con il bar. Sono dunque entrati nella chiesa dei Testimoni di Geova, hanno aperto un buco in una parete in corrispondenza di un ascensore-montacarichi e sono piombati dentro al bar, nell’angolo adibito a sala slot. E tutto per aprire le casse di tre slot e quella di una macchinetta cambia monete.
«Un colpo studiato nei dettagli - dice il titolare Walter Salvioli - sembra incredibile che possa accadere tutto questo- L’Italia è diventata in bancomat del mondo... tutti arrivano, rubano... Tanto sanno che poi la pena non è così certa e che possono tornare a delinquere facilmente». È arrabbiato il pasticcere e non vuole nascondere la sua rabbia. Cascina, come altri centri, non è immune dai problemi della sicurezza. «Nascondere fatti come quello accaduto nel nostro bar non serve a molto», aggiunge Salvioli.I danni del furto non sono stati ancora quantificati anche se i carabinieri, informati del raid avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 dicembre, hanno effettuato un immediato sopralluogo anche per rendersi conto di come è avvenuto il furto. Chi ha agito conosce bene il bar e il luogo di culto dei Testimoni di Geova. Su questo non ci sono dubbi. Tanto che per entrare nel bar i ladri hanno individuato il punto più vulnerabile. E poi, armati di piccone e martelli, hanno aperto un varco nella parete.
I ladri non sono andati in vacanza nemmeno a Natale e nei giorni successivi. La sera di Natale hanno colpito a Cascina, in via Vecchia Fiorentina: dopo avere rotto una porta hanno rubato numerosi oggetti d’oro. Furto anche a Navacchio, il pomeriggio dell’antivigilia, a Bientina, in un’abitazione in via Leonardo Da Vinci e anche nel comune di Crespina-Lorenzana.
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